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Casalino torna a casa: si candida a Ceglie Messapica: "Me l'hanno chiesto i cittadini"
L'ex portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte si lancia nell’agone politico e si candida in una lista di centrosinistra alle comunali del suo paese: "Alcuni cittadini me l'hanno chiesto e ho pensato fosse una buona idea", dice al Foglio. Smentita la corsa alle politiche
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24 APR 26

Foto ANSA
Torna a casa Rocco. L’ingegnere Rocco Casalino, già portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ora direttore del quotidiano online “La Sintesi”, si lancia nell’agone politico – quello delle preferenze con la matita, non dei clic sulle piattaforme – e si candida in una lista di centrosinistra a sostegno dell'aspirante sindaco progressista Angela Scarofilo alle comunali del suo paese, Ceglie Messapica. “La politica è intuito e ragionamento”, aveva detto al Foglio, e adesso la trasformerà anche in santini elettorali e passaparola nelle piazze della città della Valle d’Itria; proprio il borgo caro a Giorgia Meloni che da svariati anni trascorre qui l’estate, nel buen retiro di Masseria Beneficio tra gli ulivi, con piscina a forma di cuore. Ecco l’annuncio di Rocco: “Sono convinto che questo sia un momento storico in cui non si può restare neutrali né sottrarsi: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle”.
La nota consegnata ai media è un crescendo: “Far vincere, nei comuni, le forze che si oppongono a queste destre significa iniziare a costruire il terreno per le prossime elezioni politiche. Ogni vittoria locale contribuisce a generare un’onda positiva che rafforza un fronte largo contro una deriva che considero pericolosa e dannosa per il paese”, conclude. Nel 2023, intervistato da Belve, aveva raccontato la tentazione di candidarsi alle politiche, salvo ripensarci per non danneggiare la ripartenza del M5s con Conte leader. Ora il lancio nella mischia avviene senza ripensamenti, nella cittadina dove si era avvicinato alla politica, simpatizzando prima per Rifondazione e poi per i Ds. Ed è proprio Casalino a spiegare meglio al Foglio le ragioni della sua scelta. E' da una vita che a Ceglie governa il centrodestra. Mi sono espresso nel 1993 per Pietro Mita, primo sindaco di Rifondazione. Sono anni che non c’è un sindaco progressista in città. Alcuni cittadini me lo hanno chiesto e ho pensato fosse una buona idea. Non penso di prendere chissà quanti voti, ma è un segnale nel paese dove va in vacanza il premier". A ogni modo Casalino, iscritto ai 5s, ha confermato che la sua candidatura non è in alcun modo legata alle prossime politiche.