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Meloni va dai Volenterosi per provare a sbloccare Hormuz
Venerdì la premier parteciperà alla conferenza sulla navigazione marittima nello stretto al palazzo dell'Eliseo, a Parigi. Presenti Macron, Starmer e Merz
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16 APR 26
Ultimo aggiornamento: 10:09 AM

Nella combo, in alto da sinistra: Giorgia Meloni e Keir Starmer; in basso da sinistra: Friedrich Merz ed Emmanuel Macron
Venerdì 17 aprile la premier Giorgia Meloni parteciperà alla conferenza sulla navigazione marittima nello stretto di Hormuz al palazzo dell'Eliseo, a Parigi. Il vertice sarà co-presieduto dal presidente francese Emmanuel Macron, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, per discutere la riapertura dello Stretto, snodo cruciale per petrolio e gas, chiuso dall'Iran all'inizio della guerra. L'appuntamento al vertice della coalizione dei Volenterosi (formata da oltre 40 paesi) potrebbe essere letto come un nuovo segnale di allontanamento di Meloni da Donald Trump, più volte entrato in polemica con la premier negli ultimi giorni. “Non abbiamo più lo stesso rapporto con chiunque si sia rifiutato di aiutarci – ha detto il presidente americano in un’intervista a Fox News, riferendosi proprio a Meloni –. L’Italia riceve molto petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz”.
Sul tavolo del vertice un piano di sminamento pronto da mettere in campo. L'obiettivo di ritornare presto alla libertà di navigazione nello Stretto, anche se persiste l'incognita sul ruolo degli Stati Uniti, rimasti finora fuori dalla coalizione. Così come l'atteggiamento di Teheran: "Qualsiasi mossa o interferenza a Hormuz non farebbe altro che complicare la situazione", ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei, sottolineando che "la sicurezza dello Stretto è garantita da decenni e, con l'aiuto degli stati regionali: l'Iran è in grado di assicurare la navigabilità della via, a condizione che cessino le interferenze e l'attuale guerra".