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Fiano verso l'addio al Pd. "Stop al gemellaggio Milano-Tel Aviv? Difficile rimanere in un partito così"
L'ex deputato dem contro il Partito democratico di Milano: "Come mai non chiedete l’interruzione del gemellaggio con Chicago negli Usa, visto il comportamento di Trump?". E lascia intendere di voler lasciare il partito
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10 APR 26
Ultimo aggiornamento: 04:16 PM

Foto ANSA
"È veramente difficile se non impossibile rimanere in un Partito così". Così Emanuele Fiano, ex deputato del Partito democratico ed esponente storico della comunità ebraica milanese, ha commentato su Facebook la richiesta di ritirare il gemellaggio di Milano con Tel Aviv portata in aula in Consiglio Comunale dalla capogruppo dem Beatrice Uguccioni, appoggiata anche dal consigliere regionale Pierfrancesco Majorino e dal segretario metropolitano Alessandro Capelli. "Il Partito Democratico di Milano, non so se al termine di una lunga discussione nella direzione provinciale di cui non faccio più parte da quando non sono più parlamentare, o se per decisione presa solo dai vertici, chiede nuovamente di sospendere il gemellaggio di Milano con Tel Aviv. Bravi, complimenti vi siete messi il cuore in pace così! ", scrive Fiano: "Mentre a Tel Aviv da tre anni centinaia di migliaia di persone hanno chiesto la fine della guerra a Gaza prima e ora in Iran e Libano, hanno manifestato contro Netanyahu e i suoi ministri razzisti e reazionari e tutte le loro scelte, hanno manifestato per i diritti dei palestinesi, contro l'occupazione della Cisgiordania e le violenze disumane dei coloni contro i palestinesi, hanno manifestato i giovani che si rifiutano di servire l'esercito, e i giovani che sfilano con le foto dei bambini palestinesi uccisi", sottolinea.
"È un'idea geniale" quella di interrompere il gemellaggio, continua Fiano, "di alta politica, utilissima alla pace. È un classico della semplificazione manichea, da una parte sta solo il male, dall'altra il bene. E con la prima parte bisogna recidere ogni rapporto. Come non averci pensato prima?", si chiede sarcasticamente l'ex deputato. "Mi pare evidente che sia un grande contributo alla pace, nel giorno in cui 600 cattedratici israeliani denunciano, firmandosi, la violenza dei coloni che vogliono cacciare i palestinesi dalla Cisgiordania in barba a qualsiasi diritto nazionale e internazionale o anche a qualsiasi principio di umanità".
"Quando ho cominciato a frequentare il Pci milanese – ricorda Fiano – e poi il Pds si organizzavano incontri con la sinistra israeliana e quella palestinese e addirittura viaggi in Israele e Palestina per capire, per conoscere, per studiare ( parola ormai desueta ) e per farsi protagonisti del dialogo. Mai visto niente del genere nel Partito di oggi. Mai visto chiedere a chi questa storia terribile la frequenta da decenni, un contributo, mai visto aprire una discussione". Il post di Fiano si conclude con due quesiti, rivolti direttamente al Pd: "E come mai non chiedete l’interruzione del gemellaggio con Chicago negli USA, visto il comportamento di Trump? E come mai non chiedete di cancellare il gemellaggio con San Pietroburgo visto il comportamento di Putin?".