(foto Ansa)

(1925-2023)

E' morto Arnaldo Forlani, storico leader della Dc

Redazione

E' stato presidente del Consiglio, oltre che ministro degli Esteri e della Difesa. Insieme a Craxi e Andreotti fu artefice del cosiddetto Caf. Aveva 97 anni. Mattarella: "Lascia un segno di grande rilievo nella storia repubblicana"

E' morto a 97 anni a Roma Arnaldo Forlani, uno dei più importanti e conosciuti esponenti della storia della Democrazia cristiana, di cui è stato segretario per circa sette anni nei periodi 1969-1973 e 1989-1992. Tra i principali incarichi di governo che ha ricoperto ci sono: presidente del Consiglio, ministro degli Esteri, della Difesa e delle Partecipazioni statali. Fu artefice, insieme con Bettino Craxi e Giulio Andreotti, del patto di potere che i giornali ribattezzarono Caf (proprio dalle iniziali dei tre). E' stato anche in corsa per diventare presidente della Repubblica, nel 1992.

Sulla morte di Forlani si è subito espresso il capo dello stato Sergio Mattarella: “Apprendo con commozione la notizia della scomparsa di Arnaldo Forlani, e desidero esprimere ai figli e ai familiari i sentimenti della mia solidarietà e vicinanza. Forlani è stata una personalità di spicco della Repubblica per una lunga stagione, e la sua azione nel governo e nel partito di maggioranza relativa ha contribuito all’indirizzo del Paese, alla sua crescita democratica, allo sviluppo economico e al consolidamento del ruolo italiano in Europa, nell’Alleanza Atlantica, nel consesso internazionale. Lascia un segno di grande rilievo nella storia repubblicana", scrive il presidente della Repubblica sui canali del Quirinale. "È stato presidente del Consiglio in una fase di profondi cambiamenti, ha ricoperto diversi e rilevanti incarichi ministeriali, è stato eletto in Parlamento per oltre 35 anni e ha concluso l’attività parlamentare al Parlamento europeo. La formazione cattolico democratica lo ha spinto fin da giovanissimo all’impegno politico, prima nella sua Pesaro, poi assumendo funzioni sempre più rilevanti nella Democrazia Cristiana di cui è stato protagonista e leader in passaggi cruciali, non solo per il suo partito ma per l’intro Paese. La fermezza delle posizioni si univa in lui con stile di cortesia e con atteggiamento rispettoso con gli interlocutori anche di posizioni contrapposte, atteggiamenti che assumevano essi stessi un valore politico e democratico", aggiunge il capo dello stato.

"Sono profondamente commosso per la scomparsa di Arnaldo Forlani, il Segretario della DC di cui mi onoro di essere stato collaboratore. Ha servito la politica e non se ne è mai servito", ha commentato Pier Ferdinando Casini. "Ha avuto grandi soddisfazioni nella sua vita pubblica e altrettante amarezze. Ha affrontato il tutto con una profonda fede cristiana e con una grande umanità. Nei prossimi giorni ci sarà tempo per riflettere sul suo lavoro politico: europeista, atlantista ha sempre difeso con forza la collaborazione tra DC e socialisti. È forse l'ultimo dei grandi protagonisti della Democrazia Cristiana della Prima Repubblica, a cui dobbiamo dire grazie e addio".