L’ex M5s Manlio Di Stefano ha un contratto che non potrebbe avere

Pur avendo avuto per anni le deleghe allo spazio, il fedelissimo di Di Maio ha ottenuto un contratto con Axiom Space, colosso americano della space industry, a pochi mesi dalla fine del suo mandato. La legge Frattini però dice che è vietato, e c'è una ragione
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22 APR 23
Ultimo aggiornamento: 10:04 AM
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Da un paio di mesi l’ex sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, pentastellato di ferro poi trasformato in atlantista di ferro, ha un nuovo lavoro. Palermitano, classe 1981, eletto per la prima volta in Parlamento nel 2013 nel gruppo del Movimento cinque stelle, a quanto risulta al Foglio, che ha consultato tre diverse fonti qualificate, Di Stefano sarebbe ora senior advisor della Axiom Space, colosso dell’industria aerospaziale con quartier generale a Houston, in Texas.
La legge Frattini sui conflitti d’interessi prevede che sia obbligatorio comunicare all’Antitrust eventuali ruoli incompatibili con un incarico di governo prima dell’inizio del proprio mandato. Per gli incarichi che vengono assunti dopo la fine del proprio mandato nell’esecutivo, invece, formalmente non c’è obbligo di comunicazione, ma è sempre l’Antitrust l’autorità che vigila su questo tipo di incompatibilità, che sono comunque vietate a garanzia che le attività svolte durante il periodo al governo siano state portate avanti per l’interesse nazionale, e non personale.
Fedelissimo dell’ex ministro dello Sviluppo economico e degli Esteri, Luigi Di Maio, Di Stefano il 27 giugno del 2022 aveva lasciato il Movimento cinque stelle per aderire agli scissionisti di Insieme per il futuro – uno dei partiti politici dalla vita più breve della storia – che alle elezioni politiche del 25 settembre dello scorso anno non aveva superato la soglia di sbarramento del 3 per cento.