L'indiscreto

Pd, il documento delle donne a Letta: "A noi le posizioni apicali in Parlamento"

Simone Canettieri

Domani in direzione l'ordine del giorno che sarà sottoposto al segretario dimissionario. Punta a riconfermare le capogruppo uscenti e la vicepresidente  del Senato. Chiesta anche la vicepresidenza della Camera

Nel pieno psicodramma del Pd, ecco le donne dem. Sono pronte a dare battaglia domani in direzione davanti al segretario dimissionario Enrico Letta.

Secondo quanto risulta al Foglio è allo studio un ordine del giorno o una mozione che impegni il partito a indicare tutte donne nelle posizioni apicali parlamentari. Ecco dunque che si fa largo la riconferma delle capogruppo uscenti di Camera e Senato, Debora Serracchiani e Simona Malpezzi.

Allo stesso tempo, il documento spalancherebbe la porta al bis di Anna Rossomando, come vicepresidente del Senato. 

La spinta rosa vuole anche la vicepresidenza della Camera. 

Le urne hanno infatti restituito questo spaccato: sono entrate in Parlamento 36 donne su 109 parlamentari eletti. Con esclusioni eccellenti, tipo quella della presidente del partito Valentina Cuppi. La mozione potrebbe essere portata domani in direzione da Cecilia D'Elia, presidente delle donne democratiche.

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  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero (in cronaca e al politico). Prima ancora in Emilia Romagna come corrispondente (fra nascita del M5s e terremoto), a Firenze come redattore del Nuovo Corriere (alle prese tutte le mattine con cronaca nera e giudiziaria). Ha iniziato a Viterbo a 19 anni con il pattinaggio e il calcio minore, poi a 26 anni ha strappato la prima assunzione. Ha scritto per Oggi, Linkiesta, inserti di viaggi e gastronomia. Ha collaborato con RadioRai, ma anche con emittenti televisive e radiofoniche locali che non  pagavano mai. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.