Balneari, il Cdm approva la riforma. Ecco cosa cambia
Dal 1 gennaio 2024 le concessioni saranno assegnate tramite gara. Gli obiettivi: assicurare un utilizzo più sostenibile del demanio marittimo, favorirne la pubblica fruizione e promuovere un maggiore concorrenza
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15 FEB 22
Ultimo aggiornamento: 07:47 PM

E' arrivato in serata il via libera da parte del Cdm sul provvedimento che interviene sulla controversa questione legata alle concessioni pubbliche a venditori ambulanti e stabilimenti balneari. Il provvedimento rappresenta uno snodo cruciale per poter accedere ai fondi del Recovery plan, come richiesto dalla Commissione europea.
La misura prevede che tutte le concessioni attuali, comprese quelle in proroga, continuino a essere efficaci fino al 31 dicembre 2023. Mentre a partire dal 1 gennaio 2024 le concessione saranno assegnate tramite gara. Inoltre viene stabilita una delega al governo per l'adozione, entro sei mesi, di uno o più decreti legislativi per semplificare la disciplina sulle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative. Gli obiettivi della delega sono assicurare un utilizzo più sostenibile del demanio marittimo, favorirne la pubblica fruizione e promuovere un maggiore concorrenza sulle concessioni balneari.
Principi cardine dei decreti legislativi:
Tra le condizioni necessarie per la scelta del concessionario: