Gli operatori del gioco legale in piazza a Roma e a Milano: "Riaprire in sicurezza"

Si tratta  di una realtà che tira in ballo oltre 150mila lavoratori e circa 75mila imprese, fiaccate da un blocco che sta scaraventando tanti sul baratro del fallimento
18 FEB 21
Ultimo aggiornamento: 17:38
Immagine di Gli operatori del gioco legale in piazza a Roma e a Milano: "Riaprire in sicurezza"
Due piazze storiche di Roma e Milano invase da lavoratrici e lavoratori del settore del gioco pubblico. Un comparto in ginocchio, stremato dalle reiterate chiusure delle attività, si è riversato in Piazza del Popolo e Piazza Duomo per gridare a gran voce, ma con estrema civiltà, la necessità impellente di riaprire.
La partecipazione, in entrambe le città, è stata imponente e caratterizzata da una massiccia adesione al femminile. Si tratta infatti di una realtà che tira in ballo oltre 150mila lavoratori e circa 75mila imprese, fiaccate da un blocco che sta scaraventando tanti sul baratro del fallimento. Riuniti per la prima volta quindi i lavoratori di tutto il comparto per protestare sotto la bandiera di "Lavoratori del gioco legale" per chiedere a gran voce la riapertura immediata delle attività nelle regioni in regime di zona gialla, nel rispetto dei rigidi protocolli anti Covid già adottati da oltre 8 mesi e la convocazione di un tavolo di confronto tra governo,
Regioni ed associazioni di categoria per trovare una soluzione ai diversi problemi che gravano sul settore tra i quali la questione territoriale e l'accesso al credito. I lavoratori rivendicano, come si legge in una nota, "la dignità di un comparto che rappresenta il presidio più efficace contro il gioco illegale a tutela dello Stato e dei cittadini".