Il filmmaker di Obama recluta candidati alle regionali in Toscana

Social changes, diretta da Arun Chaudhary, ex videografo alla Casa Bianca, sta facendo scouting per appoggiare candidature progressiste al consiglio regionale toscano
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20 AUG 20
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Roma. Ci sono alcuni candidati alle assemblee che non avrebbero possibilità di essere eletti senza sostegno economico e politico. Social Changes, il cui direttore creativo è il filmmaker Arun Chaudhary, “il primo videografo ufficiale della Casa Bianca”, una posizione creata appositamente per lui all’inizio dell’amministrazione Obama – fa esattamente questo. Organizza campagne elettorali per candidati in linea con i suoi valori: “Lavoriamo per progressisti senza paura”, c’è scritto sul sito ufficiale. Social Changes ha sostenuto in Emilia-Romagna la campagna elettorale di Elly Schlein, campionessa di preferenze al fianco di Stefano Bonaccini, e adesso sta cercando di replicare lo stesso schema in Toscana. Da alcuni giorni, Chaudhary e i suoi collaboratori stanno incontrando esponenti locali del centrosinistra toscano per decidere chi potrebbe essere meritevole d’aiuto.
L’agenda di Social Changes è parecchio orientata a sinistra. D’altronde, come spiega il sito ufficiale, Chaudhary “nel 2016 è stato il digital creative director per Bernie Sanders, per il quale ha supervisionato le produzioni video e grafiche per la sua ‘ribelle’ campagna alle presidenziali, supportando anche la creazione dei contenuti strategici” e la loro piattaforma è calibrata su contenuti eminentemente progressisti: vogliono “tassare i ricchi” e lanciare “il prossimo movimento per la pace globale”.
Negli ultimi giorni a Firenze hanno incontrato l’assessore allo Sport e alle Politiche giovanili di Palazzo Vecchio Cosimo Guccione e Raffaele Marras, segretario dei Gd toscani ed ex candidato al congresso dei Gd nazionali. Ma stanno cercando anche esperti di social media per aiutare la campagna elettorale del Pd toscano, forse considerata troppo “leggera” sui temi caldi. L’obiettivo è semplice: “Social Changes possiede una vasta esperienza nel guidare l’opinione pubblica e raccogliere voti. Dalla pianificazione all'esecuzione, aiutiamo a tradurre principi e idee politiche in tattiche e azioni concrete, dando priorità ai contenuti creativi e a modelli organizzativi vincenti”.
Nella squadra di Social Changes, di cui fanno parte fra gli altri Jessica Shearer, che ha lavorato alla campagna elettorale di Obama, Sara Critchfield, direttore editoriale e fondatrice di upworthy.com, Daraka Larimore-Hall, educatore e vicepresidente del Partito democratico della California, c’è anche un italiano, Ludovico Manzoni, milanese, che al Foglio conferma il lavoro sulla Toscana per identificare candidati da sostenere: “Stiamo valutando, aspettiamo la chiusura delle liste per capire”, dice Manzoni, che è stato presidente del comitato elettorale di Giorgio Gori alle elezioni regionali del 2018.
Nel 2019 si sono occupati anche di elezioni europee. “Durante la settimana finale delle elezioni MEP 2019”, scrivono gli organizzatori sul loro sito, “Social Changes è entrata nella gestione della campagna di Caterina Cerroni la più giovane candidata alle elezioni europee, proveniente da un paesino nella seconda regione più piccola d’Italia”, il Molise, “che con i suoi soli 27 anni era ampiamente sottostimata. Per promuovere la sua candidatura abbiamo creato tutti gli asset web e digitali nonché una serie di video e materiali che hanno approfondito delle tematiche chiave – per molti considerate tabù – come immigrazione, femminismo, razzismo, chiusura di stabilimenti inquinanti e molto altro. Caterina alla fine ha ottenuto 34.700 voti di preferenza superando ampiamente qualsiasi aspettativa”. Cerroni non è arrivata a Bruxelles, ma la settimana scorsa è stata eletta segretaria nazionale dei Giovani democratici, battendo peraltro Marras. Pronta, evidentemente, ad aumentare la tasse ai ricchi.