cerca

Il sito di Italia Viva registrato già il 9 agosto

Prima della nascita del governo fra Pd e Cinque stelle, Renzi ha avviato il suo piano per lanciare il suo nuovo partito

Email:

allegranti@ilfoglio.it

17 Settembre 2019 alle 20:37

Il sito di Italia Viva registrato già il 9 agosto

Matteo Renzi (foto LaPresse)

“Il nome della nostra nuova sfida sarà Italia Viva”, ha detto ieri Matteo Renzi, a Porta a Porta, dopo l’annuncio dell’addio al Pd. Un addio ben meditato a quanto pare, visto che il sito “italiaviva.org” è stato registrato lo scorso 9 agosto, il giorno dopo alcune sue dichiarazioni che in sostanza preannunciavano le sue intenzioni: “Di sicuro nascerà una forza di centro, su questo non ci sono dubbi”, aveva detto in un colloquio comparso sulla Stampa.

 

Il condominio liberale e la sfida Renzi-Calenda (si parte con i soldi)

Comitati, imprenditori, finanziamenti. Numeri e nomi della macchina che sostiene i due scissionisti del Pd

 

Anche “italiaviva.eu” è stato registrato il 9 agosto. Prima dunque della nascita del governo fra Pd e Cinque stelle guidato da Giuseppe Conte. Segno che Renzi avrebbe comunque fatto la scissione e che poco c’entrano le corrispondenze d’amorosi sensi fra i due partiti alla ricerca di una “casa comune”, Italia Viva, quindi: uno slogan che Renzi aveva già usato per la Leopolda 2012, “Viva l’Italia viva”, e che, prima di lui, aveva usato anche Walter Veltroni per la campagna elettorale del 2008. Ma “L’Italia viva” è anche il nome di un libro di Mario Capanna. Quanto ai numeri dei parlamentari che lo seguiranno, è stato Renzi a illustrarli a Porta a Porta: “Sono più di 40 quelli che stanno con noi. 25 deputati e 15 senatori. Ci sarà un sottosegretario, non due”. 

David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi