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Il fisioterapista del popolo

Niente scherzi con Nato, euro, Russia, porti, spread. Il primo discorso del BisConte non è il discorso dei sogni ma è un sogno per chi ha a cuore lo stato di necessità. La discontinuità è la sintesi al posto dello scambio. Elogio dei governi senza contratto

10 Settembre 2019 alle 06:00

Il fisioterapista del popolo
Il primo discorso di Giuseppe Conte da presidente del Consiglio bis può essere letto attraverso due lenti di ingrandimento diverse. La prima lente è quella che ci permette di mettere a fuoco la distanza che esiste tra quello che può essere il discorso dei sogni di ciascuno di noi e quello che è stato il discorso di Giuseppe Conte. La seconda lente è quella che ci permette invece di mettere a fuoco la distanza che esiste tra ciò che è...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    10 Settembre 2019 - 14:02

    ________________________________________ Caro direttore - “l’essenza della discontinuità di questo governo: la presenza di una solida cornice europea (non più antieuropea)” Bene Gentiloni, l’uomo ha solide qualità politiche e competenze adeguate. Ma, proprio per, e nel suo ruolo, non potrà rimanere indifferente e neutrale nei confronti del programma di spesa del bis Conte, che al netto di artifizi contabili e previsioni volutamente ottimistiche, non porterà alla riduzione del debito pubblico. Il nodo irrisolto è lì. La nuova Commissione Europea sarà meglio disposta verso di noi. Ma non potrà mai consentire, Gentiloni incluso, che i nostri pesanti problemi economici e sociali siano affrontati solo contando sullo sforamento dei vincoli di Maastricht. È desolante constatare come la nostra politica, tutta, non voglia, non possa, rendersene conto. Il fisioterapista in testa. l

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    • Skybolt

      10 Settembre 2019 - 14:02

      Proctologo, prego.

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  • kriszt49

    10 Settembre 2019 - 14:02

    Ora, se ci soffermiamo solo sugli intirghi dei Palazzi della politica, non ne usciamo più. Ciò a cui assistiamo durante queste settimane impallidisce le serie TV americane di NETFLIX o di altri canali. Non siamo degli ingenui, sia chiaro. Si sa, quando qualcuno scende in campo per fare politica, inizia la propria scalata al potere senza guardare in faccia a nessuno finchè non arriva alle famose POLTRONE, in più alto possibile. Salvini, il proprio potere , se lo ha costruito e distrutto da solo. Fatto grave per un politico. Atteggiarsi da vittima adesso, da parte sua, è semplicemente ridicolo. Poi si vedrà, le cose cambiano troppo in fretta e può succedere di tutto e il contrario di tutto. Intanto, da oggi Paolo Gentiloni è il nuovo commissario UE all'Economia e penso che questa sia una gran bella notizia per l'Italia e per l'Europa. kriszt49

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    10 Settembre 2019 - 14:02

    ________________________________________ Caro direttore - “l’essenza della discontinuità di questo governo: la presenza di una solida cornice europea (non più antieuropea)” Bene Gentiloni, l’uomo ha solide qualità politiche e competenze adeguate. Ma, proprio per, e nel suo ruolo, non potrà rimanere indifferente e neutrale nei confronti del programma di spesa del bis Conte, che al netto di artifizi contabili e previsioni volutamente ottimistiche, non porterà alla riduzione del debito pubblico. Il nodo irrisolto è lì. La nuova Commissione Europea sarà meglio disposta verso di noi. Ma non potrà mai consentire, Gentiloni incluso, che i nostri pesanti problemi economici e sociali siano affrontati solo contando sullo sforamento dei vincoli di Maastricht. È desolante constatare come la nostra politica, tutta, non voglia o non possa, rendersene conto.

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  • ancian99

    10 Settembre 2019 - 13:01

    Si può dare fiducia a questo governo, se si conta sull'operato dei ministri del settore democratico, come Gualtieri all'economia , sostenuto da Gentiloni , in qualità di Commissario agli Affari economici, essendo il Ministro Gualtieri un eurodeputato di lunga data, il quale, per due legislature successive, è stato Presidente della Commissione agli Affari Economici.dell'Euro parlamento. Ciò significa che la fiducia si basa sulla indiscussa capacità e preparazione sia culturale che diplomatica di tali ministri. Ci si deve, tuttavia, augurare, che Di Maio, in qualità di Ministro degli Esteri, sia messo in grado di non recarsi all'estero, in occasione di importanti appuntamenti, e sia sostituito dal Primo Ministro Conte. Occorre, inoltre, che il Capo del Governo chiarisca quali sono i poteri e i compiti del Ministro degli Esteri, ribadendo che quest'ultimo non può e non deve riunire i "suoi" ministri alla Farnesina, sostituendosi così, di fatto, al Capo del Governo.

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    • Skybolt

      10 Settembre 2019 - 14:02

      Egregio, ha visto che bel cetriolo la Presidente ha apparecchiato per l'Italia (di Gentiloni mi importa zero, ha già da decenni superato il suo massimo livello di incompetenza): Commissario all'Economia ma deleghe molto ridotte rispetto a Moscovici, e con Dombrovskyi sopra con direttamente le deleghe finanziarie e di bilancio.Lei però si fidi.

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      • ancian99

        11 Settembre 2019 - 11:11

        Se gli Italiani continuano a denigrare, perfino, l'operato della Presidente della Commissione Europea, persona gentile, affabile e straordinariamente colta, trilingue, non c'è altra via per loro che il sovranismo salviniano, urlato, volgare e offensivo, nonché il neo-fascismo alla Meloni che , per diffondersi, richiede le "adunate oceaniche" di triste memoria.

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