Le tre carte di Mattarella per il Mef

Per il ministero dell'Economia ci sono un profilo politico, un'opzione istituzionale e una soluzione ibrida
4 SET 19
Ultimo aggiornamento: 08:29
Immagine di Le tre carte di Mattarella per il Mef

Un corazziere di guardia nel cortile interno del palazzo presidenziale del Quirinale a Roma (Filippo Monteforte/LaPresse)

Roma. Una poltrona per tre, al Mef. C’è un profilo politico, quello di Roberto Gualtieri, che al Pd è iscritto. C’è poi l’opzione istituzionale, benedetta dal Quirinale, che potrebbe concretizzarsi nella persona di Dario Scannapieco (o, in alternativa, di Salvatore Rossi).
E allora ecco l’ipotesi di Pagani: scuola Sant’Anna, uomo vicino a Enrico Letta, ha ricoperto incarichi di vertice all’Ocse prima di trasferirsi a Via XX Settembre al fianco di Padoan. Un tecnico, certo, ma di comprovata fiducia, e che il Mef lo conosce bene.