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I voti del centrodestra sì quelli di Boldrini no. Lo strano senso dei renziani per le primarie Pd

L'associazione dell'ex presidente della Camera annuncia il sostegno a Zingaretti. Giacomelli e Bini protestano: “Chi è fuori dal Pd non può concorrere all'elezione del segretario”. Ma nel 2012 era Renzi che cercava i delusi da Berlusconi

15 Gennaio 2019 alle 17:34

I voti del centrodestra sì quelli di Boldrini no. Lo strano senso dei renziani per le primarie Pd

Nicola Zingaretti e Laura Boldrini (foto LaPresse)

Roma. Futura, l’associazione di Laura Boldrini, ha più di una simpatia per la candidatura di Nicola Zingaretti al congresso del Pd. Il coordinatore regionale toscano Diego Blasi l’ha detto esplicitamente parlando con l'agenzia Dire, “non siamo iscritti al Pd, ma voteremo Zingaretti alle primarie”, scatenando la reazione dei renziani, contrari alla contaminazione con l’esterno.

 

E’ curioso che siano proprio i sostenitori dell’ex presidente del Consiglio a dirlo - dalla senatrice Caterina Bini al deputato Antonello Giacomelli - visto che anni fa la stessa accusa fu rivolta a Matteo Renzi, intenzionato a conquistare il voto del popolo del centrodestra. “Le primarie del Partito Democratico sono aperte per tutti i nostri elettori. È una constatazione che va sottolineata ai componenti dell’associazione Futura, fondata da Laura Boldrini e che sono elettori di altri partiti, e forse anche a Nicola Zingaretti, che sta incoraggiando questi endorsement impropri”, dice la senatrice Bini. “Chi è fuori dal Pd, chi ha brindato alla sconfitta del referendum, non può concorrere all’elezione del nostro segretario”, aggiunge Giacomelli: “Dopo la disponibilità di Zingaretti a rinunciare al simbolo del Pd, dopo l’ambiguita’ nel giudizio sul M5S, arriva puntuale la “risposta” della galassia di movimenti dell’estrema sinistra con l’annuncio di voler intervenire per tentare di alterare a suo favore l’esito del nostro congresso”.

 

A riprova che non di tratta di sospetti o illazioni, dice Giacomelli, “è Diego Blasi, coordinatore regionale, ad annunciare esplicitamente, e forse ingenuamente, che la Fondazione Futura, di Laura Boldrini voterà e sosterrà la mozione Zingaretti alle primarie di Marzo. Altri, senza annunciarlo, stanno organizzandosi per fare altrettanto. Lo ripeto, sarebbe più leale da parte dello stesso Zingaretti dire con chiarezza che il suo obiettivo è trasformare il Pd in una cosa ideologica, che rimetta insieme tutte le sigle ed i personaggi della sinistra piuttosto che continuare con una ambiguità che non giova ad un confronto vero, trasparente ed aperto.  Non è la mia, la combatto ma considero legittima questa posizione politica purché almeno Zingaretti abbia il coraggio di esplicitarla. In ogni caso, quello che va detto con tutta la chiarezza del caso è che questo è il congresso che decide delle sorti del Pd ed è giusto che sia la comunità degli iscritti e degli elettori del Pd a dire la parola decisiva”.

 

Eppure anni fa, Renzi fu messo sotto accusa per essersi rivolto ai delusi di Berlusconi: “Non ho paura di prendere i voti di chi ha votato centro- destra. Noi del centrosinistra le elezioni le vogliamo vincere”, disse l’ex sindaco di Firenze nel 2012 in occasione della sfida con Pier Luigi Bersani. Quando i voti di centrodestra non puzzavano.

David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

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Commenti all'articolo

  • diluccini

    17 Gennaio 2019 - 10:10

    Mi sembra di notare una piccola differenza. Gli ex dirigenti di Leu e della galassia sxsx non sono esattamente dei "delusi", ma dei cerca casa. Renzi non si rivolgeva ai colonnelli berlusconiani, ma agli elettori delusi. Se non sbaglio.

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  • Maurizio Pistone

    Maurizio Pistone

    15 Gennaio 2019 - 21:09

    a me sembrava che alle primarie possono votare tutti. O è cambiato qualcosa?

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  • andro.fra

    15 Gennaio 2019 - 18:06

    Certo che i delusi vanno recuperati, ma certo se condividono la tua idea. Cosa pensano del governo attuale? Riusciamo a convicerli che brindare al fallimento del referendum e del progetto di riforma ad esso collegato è stato catastrofico? Vogliono un governo della crescita o del debito?? Vengono alle primarie per sostenere il PD o affossarlo per sempre?

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  • luiga

    15 Gennaio 2019 - 18:06

    certo, Renzi ha detto che voleva vincere le elezioni. Anche noi iscritti ed elettori del PD vogliamo vincere, e con questi supporti non si vince.

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