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La trasformazione di Moavero in un nuovo vicepremier

Dal Salvimaio al Coavero. Come il ministro degli Esteri è diventato il vero braccio destro del presidente del Consiglio

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valentini@ilfoglio.it

11 Gennaio 2019 alle 06:00

La trasformazione di Moavero in un nuovo vicepremier

Enzo Moavero Milanesi (foto LaPresse)

Roma. Raccontano che nei giorni tribolati di fine maggio, quelli delle richieste di impeachment via Facebook, Matteo Salvini si domandasse, scherzando chissà fino a che punto, se fosse proprio necessario inserire nella nuova lista dei ministri uno con due cognomi, ché in fondo “il cambiamento” esigeva anche una certa attenzione all’onomastica. Nella prima, di lista, quella che Giuseppe Conte presentò a Mattarella la sera del 27 maggio, vedendosela bocciare, Enzo Moavero Milanesi non c’era: al suo posto, come responsabile della...

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