Nuovissimo Manuale Grillino di Storia Contemporanea
Dagli strafalcioni sull'armistizio alle citazioni del fascismo, dalle gaffe sulle stragi di mafia alla querela per il commissario Calabresi
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28 NOV 18
Si parte dalla storia della Seconda Guerra mondiale e si arriva agli anni Novanta. Nel primo capitolo Beppe Grillo dice di essere “oltre Hitler” (scherza!) e poi spiega al socialista tedesco Schulz che dovrebbe ringraziare Stalin perché senza i sovietici sarebbe un nazista. Notevoli le varie citazioni del Duce: “Olio di ricino per i mafiosi!“, diceva in Aula Laura Castelli il 4 giugno 2013. “Boia chi molla, presidente Boldrini, boia chi molla. E noi non molleremo fino alla fine!”, ribatteva Angelo Tofalo nel 2014.
Dagli strafalcioni sull'armistizio, alle gaffe sulle stragi di mafia, allo scontro Di Maio-Calabresi di ieri sera a Di Martedì: “Avete querelato mio padre invece di me. Dà lʼidea dell'approssimazione con la quale fate le cose”, ha raccontato il direttore di Repubblica su La7.
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Nato nelle terre di Virgilio in un afoso settembre del 1987, cerca refrigerio in quelle di Enea. Al Foglio dal 2016. Su Twitter è @e_cicchetti
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