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Di Maio e la concupiscenza immobiliare

Il lavoro in nero nell'azienda del padre del leader grillino e i sentimenti al centro del dramma politico spiegati con Balzac e Chateaubriand

28 Novembre 2018 alle 20:15

Di Maio e la concupiscenza immobiliare

Foto Imagoeconomica

Chi ha detto mai che le colpe dei padri non ricadono sui figli? La storia di Adamo e della sua compagna non ha insegnato niente a nessuno? Eppoi perché mai l’eredità sì, l’ereditarietà pure, e la colpa no? Come si fa a essere così selettivi? Se poi Mr Ping era anche azionista dell’impresina che fittava lavoro in nero, intestazione di ricchezza sociale e famigliare che fu una buona e paterna azione verso un bravo giovane che non si segnalava in...

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Commenti all'articolo

  • eleonid

    29 Novembre 2018 - 07:07

    Ma come si diceva , non tanto tempo fa , sig. Ferrara! Ma io tengo famiglia.

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  • luciano.pellegrini59

    29 Novembre 2018 - 06:06

    sei un grande. grazie

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  • guido.valota

    28 Novembre 2018 - 23:11

    Perle ai porci. O’ scugnizzo ha risolto con tre concetti legati rispettivamente agli aspetti politico, personale e lavorativo: colpa di chi c’era prima - mio padre chi? - io non c’ero e se c’ero dormivo.

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