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Una vergogna parlamentare

I 5 stelle accolgono gli iraniani che invocano la distruzione di Israele

13 Ottobre 2018 alle 06:15

Una vergogna parlamentare

Marta Grande, presidente della commissione Affari esteri della Camera. Foto Imagoeconomica

Non era mai successa una cosa simile in un Parlamento europeo. E’ successa mercoledì a Roma alla nostra commissione Affari esteri. Un diplomatico iraniano, Alireza Bigdeli, ha detto in un’audizione alla nostra Camera: “Israele ha un ruolo distruttivo nella nostra regione, Israele è un paese che ha occupato la Palestina e con la guerra vuole mantenere la sua esistenza. Israele è una falsificazione, Israele è una cosa costruita, non è una cosa vera, originale. Nella nostra zona ci sono stati molti errori, il primo è stato la creazione di Israele”. Bigdeli fa parte della organizzazione iraniana che mise su la famosa conferenza internazionale del 2006 a Teheran, in cui l’Iran negò l’Olocausto e attaccò Israele. Fu organizzata dall’Institute for Political and International Studies. Mercoledì, la Camera dei deputati ha ospitato anche Morteza Jami, vicepresidente dello stesso istituto iraniano.

  

La presidente di quella commissione, Marta Grande (5 stelle), doveva impedire che nel nostro Parlamento entrassero i rappresentanti di un regime negazionista e antisemita che persegue la distruzione di Israele. Quegli iraniani non avevano titoli per parlare in Parlamento e portarci il loro odio per Israele. “Soluzione della questione palestinese”, ha detto invece l’iraniano Jami. La loro “soluzione” è distruggere Israele. Per questo riempiono di denaro e missili Hamas, Hezbollah e il Jihad islamico. Per questo calpestano la stella di Davide e hanno un orologio a Teheran che conta i giorni mancanti alla fine di Israele. Una brutta pagina parlamentare.

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Commenti all'articolo

  • ancian99

    15 Ottobre 2018 - 15:03

    Sono preposte alle Commissioni parlamentari persone che non hanno la minima conoscenza delle grandi sfide lanciate da Capi di Stato che non vogliono altro che la guerra, una guerra globale, sia economica sia militare, che non hanno memoria storica per capire che cosa ha significato "la soluzione finale" progettata a tavolino , con accurata precisione, che è consistita nello sterminio di sei milioni di ebrei.

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  • guido.valota

    13 Ottobre 2018 - 23:11

    Dalla feccia grillina che infetta la democrazia e la convivenza civile come un parassita velenoso non mi aspetto nulla di diverso. Mi aspetto anzi altri danni, ma anche la loro fine che avverrà insieme alla morte dell'organismo che stanno facendo di tutto per uccidere.

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