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C'è un Pd che vuole Minniti segretario. E il congresso (forse) diventa un cosa seria

Tredici sindaci firmano un appello per la candidatura unitaria dell'ex ministro dell'Interno. Tra gli altri Dario Nardella (Firenze), Giorgio Gori (Bergamo), Antonio De Caro (Bari), Matteo Ricci (Pesaro)

11 Ottobre 2018 alle 19:30

C'è un Pd che vuole Minniti segretario. E il congresso (forse) diventa un cosa seria

Marco Minniti (foto LaPresse)

Roma. “Un Pd forte e unito, per l'alternativa che parte dalle città. Appello dei Sindaci per congresso unitario con Marco Minniti”. E’ questo il titolo del manifesto lanciato da alcuni sindaci del Pd a sostegno della candidatura di Minniti al congresso. Una candidatura unitaria, peraltro.

 

Perché una sfida Minniti-Zingaretti può togliere la museruola al Pd

Il suicidio plastico dell’opposizione è nascosto in tre scelte scellerate: rassegnarsi a essere solo “anti”, rottamare il passato riformista e avvicinarsi alle elezioni senza un leader. E’ il momento di reagire e svegliarsi

 

In sostanza chiedono a Nicola Zingaretti di ritirarsi. “Siamo in un periodo storico estremamente complesso e abbiamo bisogno di affrontare i sovranisti e la destra italiana ed europea con grande forza ed unità. Di fronte a noi c’è un governo pericoloso, fatto di propaganda e zero fatti, che sta mettendo realmente a rischio il futuro degli italiani”, scrivono, fra gli altri, Dario Nardella (Firenze), Giorgio Gori (Bergamo), Antonio De Caro (Bari), Matteo Ricci (Pesaro). “Contestualmente, a livello europeo, la prossima sfida sarà tra chi vorrà distruggere l’Europa e chi, invece, vorrà essere protagonista nella globalizzazione con un’Europa unita e più forte. Ci attendono grandi battaglie. Per questo il congresso del Partito democratico non può parlare esclusivamente al suo interno, risolvendosi in una diatriba tra parti contrapposte. E’ necessario mettere in campo un’opposizione fortissima e un progetto di alternativa culturale, riformista e di popolo alla destra populista”.

 

 

Dopo la manifestazione di Roma, scrivono i sindaci, “è ancora più chiaro che il nostro popolo ci chiede unità. Dobbiamo quindi essere uniti e responsabili, per sostenere con lealtà, in questa fase, il lavoro portato avanti da Maurizio Martina, in vista del Forum che si terrà a Milano nei prossimi giorni. Appuntamento che servirà a definire la piattaforma culturale e programmatica dell’alternativa. Al tempo stesso, crediamo che occorra ragionare in termini unitari anche sul prossimo congresso e sul futuro candidato. Non possiamo fare un congresso in un clima conflittuale, abbiamo bisogno di figure autorevoli per combattere la destra, in grado di fare un’opposizione forte e capaci di uscire dalle logiche dello scontro interno. Solo così potremo mettere insieme le energie migliori del centrosinistra e ripartire. A maggior ragione con un congresso che si svolgerà, presumibilmente, nel mezzo delle elezioni regionali in Abruzzo, Basilicata e Sardegna e alla vigilia di elezioni europee ed amministrative che riguarderanno 4mila comuni su 8mila, più la regione Piemonte. Riteniamo pertanto che non possiamo affrontare questa fase con una contrapposizione personalistica, ne con una miriade di candidati e auto candidature che ci farebbero frantumare. Abbiamo bisogno di individuare un profilo forte e autorevole contro l’incompetenza e l’estremismo giallo verde. Crediamo pertanto che Marco Minniti, figura dal netto profilo democratico e unitario, potrebbe essere la figura giusta per guidare il nostro partito. Nel suo percorso Marco ha sempre dimostrato forza, autorevolezza e grande capacità unitaria all’interno della sinistra e del campo democratico, fuori da schemi precostituiti”.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    11 Ottobre 2018 - 22:10

    Minniti, come persona, sarebbe quella giusta. Ma la "notizia" dei 13 sindaci che tifano per lui, rientra nel chiacchiericcio politico. Anzi ribadisce che siamo sempre alle lotte interne di partito. Uno scenario in cui ciascuno cerca di portare acqua la suo gruppetto. Quando l'ossessione "mai un uomo solo al comando" predomina, non si va da nessuna parte. Si rimane a disputarci il pianerottolo.

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  • fiorevalter

    11 Ottobre 2018 - 20:08

    Minniti oltre ad essere una persona seria, competente e non un twittarolo seriale andrebbe benissimo da segretario e da candidato alle prossime elezioni ...che non saranno tra cinque anni

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  • Giovanni

    11 Ottobre 2018 - 20:08

    Credo che sarebbe una ottima scelta. E' un calabrese che parla poco ma agisce rapidamente e con intelligenza a differenza del "truce" che parla molto, anche troppo, che insulta gli avversari e tenta di intimidire chi lo critica.

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