A tu per tu

A scrocco con Sgarbi

Ventiquattr’ore spassose insieme a un uomo-babele che folleggia tra donne, arte, politica e amici. Scorribanda da Sutri, dov’è sindaco, fino a Roma, dove talvolta trova pace

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

10 Luglio 2018 alle 10:16

A scrocco con Sgarbi

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara l’8 maggio del 1952. E’ parlamentare, assessore a Urbino, e sindaco di Sutri, in provincia di Viterbo (LaPresse)

Dal pontile del lago di Monterosi si accorge d’una grande villa con terrazza spalancata sull’acqua, che se ne sta lì, poggiata sull’altra sponda. “Meraviglia. Andiamo a vedere”, dice. E allora le sue due giovanissime e simpatiche assistenti Paola Camarco e Diletta Feroldi (che ridendo si qualificano come “schiave”), la magnifica Sabrina Colle (fidanzata), lo spiritoso Sauro Moretti (che si definisce “cameriere”), la sottile Sara Manfuso con amica, l’addetta stampa Monica Macchionni, più un sacco di altra gente non meglio identificata,...

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    11 Luglio 2018 - 22:10

    Una controfigura del vate vero. Altra storia alyro spessore.

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  • agostinomanzi

    10 Luglio 2018 - 21:09

    Beato lui

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