“Ho trovato nel jazz la mia libertà”. La voce dell’Ucraina che suona l’amore supremo di Alice ColtraneDalla Leopoli sovietica alla Londra del nuovo jazz, Alina Bzhezhinska racconta la sua storia di resistenza e spiritualità attraverso l’arpa. “La nostra musica è rinata nella guerra. L’arte tiene unito il mio popolo e mi permette di parlare con il mondo senza usare le parole”. Dal vivo al Roma Jazz FestivaldiRaffaele Rossi5 NOV 25
la techno è vivaGli Elektro Guzzi al centro liquido del suono. Dove finisce la macchina e comincia l’uomoIl trio austriaco riscrive la techno con strumenti da rock band. E, con "Liquid Center", riporta il ritmo al suo battito umano. “Volevamo tornare a ciò che siamo davvero: tre persone in una stanza a creare musica in tempo reale e registrarla mentre prende forma. Abbassare il volume per fare più attenzione ai dettagli”diEnrico Cicchetti4 NOV 25
intelligenza artificialeDalle playlist alla creatività. Qualche dubbio sull’AI in musicaSecondo il compositore Traik o'Regan abbiamo demandato tutto a un algortimo e la pigrizia di tante istituzioni pensa di poter risolvere i problemi e trovare nuove vie affidandosi solo alla tecnologia. Ma non è così: c’è bisogno di rimettere davanti a tutto la complessità come via per la riscoperta del bello.diMario Leone1 NOV 25
La “Dopamina” di Sick Luke, il producer che suona come un cantanteIl secondo disco del produttore romano è personale e ambizioso, tra trap, pop e sperimentazione. Tanti gli ospiti: da suo padre Duke Montana a Tedua, da Alfa a Tony Effe. “Il mio ruolo si sta evolvendo, ogni artista oggi è la mia voce”diRaffaele Rossi1 NOV 25
musica e immaginiLa canzone d'autore è l'eremo esistenziale di Andrea Laszlo De SimoneDentro il nuovo album “Una lunghissima ombra” c’è tutto il mondo dell'artista, figura atipica per questo presente musicale: la sua immaginazione che gronda passione e la predisposizione naturale a scrivere, suonare e cantare una musica che è prima di tutto commozione e crogiolo di malinconiediStefano Pistolini1 NOV 25
(1945-2025)È morto James Senese, il "nero a metà" che ha messo il soul napoletano sulla mappa della musicaGli inizi con i Neapolitan Power, poi il mito di Napoli Centrale, in cui esordì anche Pino Daniele. Quella di Senese è stata una carriera luminosa. Lascia la sua città negli stessi giorni in cui un altro grande cittadino del Golfo come il fotografo Mimmo Jodice si è accommiatatodiStefano Pistolini29 OTT 25
Il libroL'autoanalisi di Fedez per capire che ne sarà di sé stesso"L'acqua è più profonda di come sembra da sopra" (Mondadori) è un memoir ed è un libro volta-pagina, che va dal "com'ero" alle numerose incognite sul futuro. C'è il rischio che appaia tardivo, eppure la versione di Fedez si ascoltadiStefano Pistolini29 OTT 25
Bouganville, la vita non esattamente a fuoco dei nuovi trentenniIl secondo disco della band romana, tra contrasti e sfocature. “Raccontiamo la nostra avventura in un mondo instabile, con paura, curiosità e una colonna sonora da film poliziottesco anni '70”diRaffaele Rossi25 OTT 25
all'operaUmano, mai troppo umano. Wagner e il dolore di dèi ed eroi oltre il mitoIl fascino della “Valchiria” diretta, per la prima volta, da Daniel Harding a Santa Cecilia. E' l'opera che meglio coglie la visione del mondo di Wagner, e la sua attrazione per gli aspetti più "puri" dell'umanitàdiMario Leone25 OTT 25
Quanto è dura essere popPeppi Nocera e l'arte di rendere sublime il banaleNel disco "Materiale sensibile" ci sono esaurimento e noia, disincanto e cinismo. C'è l'Italia intera, che ha ancora bisogno di una melodia vera che non sia un hashtag, di una lente deformante sulla realtà che permetta di ridere e pensare allo stesso tempodiNicola Savino24 OTT 25