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La green economy non è più un’utopia, anzi cresce ed esporta

In Lombardia le imprese eco-investitrici sono 61.650, quasi il 20 per cento del totale nazionale. Tutti i numeri del Rapporto 2018 Green Italy

9 Dicembre 2018 alle 06:14

La green economy non è più un’utopia, anzi cresce ed esporta

Foto Imagoeconomica

Ha smesso da tempo di essere una disciplina borderline, perché la green economy produce fatturato e lavoro. Anche nella Pianura padana. In Lombardia le imprese eco-investitrici sono 61.650, quasi il 20 per cento del totale nazionale e a Milano sono 21.547. Lo mette in evidenza il Rapporto 2018 Green Italy, realizzato da Symbola e Unioncamere (promosso in collaborazione con il Conai e Novamont) per misurare e pesare la forza della green economy nazionale.

 

“La Lombardia – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – è la Regione leader, in Italia e in Europa, per i cosiddetti green jobs e per le aziende eco-investitrici che danno valore aggiunto al sistema di sostenibilità che è già in atto. Questa peculiarità che non nasce oggi, ma affonda le sue radici in una consapevolezza diffusa che è tipica del nostro territorio ed è la conferma che l’impianto non solo funziona, ma conviene perché la sostenibilità ambientale coinvolge il sistema economico, la competitività e produce valore. E’ la sfida del futuro e chi saprà cogliere le opportunità che ne derivano riuscirà ad attestarsi sempre di più sulla cresta dell'innovazione".

 

E’ la green economy italiana, che coinvolge ormai 1/4 del totale delle aziende e che racconta, per queste aziende, di un dinamismo sui mercati esteri nettamente superiore al resto del sistema produttivo italiano. Quanto ai contratti relativi a green jobs la cui attivazione è prevista per il 2018, in testa c’è di nuovo la Lombardia, dove se ne contano 123.380, pari a poco più di un quarto del totale nazionale (26,1 per cento) e Milano occupa il primo posto con circa 63.200 unità (raccogliendo il 13,4 per cento della domanda complessiva nazionale di figure green). Nella top ten della classifica ci sono anche Brescia e Bergamo, dove la domanda di green jobs supera sempre e abbondantemente le 10.000 unità. In termini di incidenza di figure professionali green sul totale di quelle previste in entrata nel 2018, la testa della classifica include solo province del nord: Milano, in prima posizione, con un 15,2 per cento, seguita da Torino (14,5 per cento), Monza (13,9 per cento), Bergamo (13,4 per cento) e Brescia (12,8 per cento). La Lombardia è anche la regione in cui si concentra più di un quarto (precisamente il 25,1 per cento) del totale del valore aggiunto prodotto da green jobs nel paese, con una incidenza superiore rispetto al caso del valore aggiunto complessivo (rispetto al quale la Lombardia contribuisce per il 21,9 per cento al dato nazionale).

Daniele Bonecchi

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