GRAN MILANO
Bentornata Artemisia: l’Annunciazione al Diocesano
Per la diciottesima edizione di “Capolavoro per Milano” l'opera sarà visibile al pubblico dal 27 di fino al 31 gennaio 2027
29 OTT 26

(Foto Getty)
E’ arrivata con tutti gli onori al Museo Diocesano Carlo Maria Martini, dal 27 di fino al 31 gennaio 2027 sarà visibile al pubblico. E’ l’Annunciazione di Artemisia Gentileschi, protagonista della diciottesima edizione di “Capolavoro per Milano”, l’evento natalizio con cui il Diocesano mette a disposizione (e a meditazione) dei milanesi un capolavoro d’arte sacra. Anzi, per Artemisia è un significativo ritorno, segno di predilezione: era suo anche il capolavoro del 2019, una Adorazione dei Magi. In quell’occasione il presioso prestito proveniva dalla Cattedrale di San Procolo, il Duomo di Pozzuoli. Questa volta l’Annunciazione fa parte delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte, “un museo straordinario, la cui visione può anche stordire per la ricchezza di sale e capolavori” come ha detto la direttrice del Diocesano, Nadia Righi, che con il gran museo napoletano ha saputo tessere un rapporto scientifico e di affinità elettive notevole (questo è il terzo prestito in direzione del museo milanese). Dipinta nel 1630, è la prima opera che la pittrice realizzò dopo il suo arrivo a Napoli.