Gli affitti, i sassi e l’idillio: l’Italia dopo il sabato di “Italia in piazza”

Sabato a Milano, Torino e Bologna i cortei contro il carovita sono finiti in scontri. Oltre le violenze c’è un problema vero: a Firenze l’affitto di un appartamento di ottanta metri quadri si mangia il 55,6 per cento del reddito di una famiglia medio-bassa. Le ragioni di Cerasa, l’appello di Paglia, l’analisi di Ferrara

19 OTT 26
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Sabato i cortei contro il carovita di “Italia in piazza”, rete di movimenti nata da un account Instagram e cresciuta su TikTok, sono finiti in scontri a Milano, Torino e Bologna. Il bilancio provvisorio della polizia parla di 28 arresti, 43 denunce e 197 persone identificate, con molti minorenni tra i fermati. La puntata di oggi parte da qui e tiene insieme tre pezzi che trovate sul Foglio: Claudio Cerasa sulla casa e sui numeri del caro affitti, con una domanda alla sinistra su costruire di più. Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare, sulla differenza tra capire e giustificare la violenza. Giuliano Ferrara sull’idillio italiano di genitori e professori schierati con i ragazzi. Come ogni lunedì, una puntata senza ospiti, per capire che cosa chiedono i giovani in piazza e dove finisce la loro rabbia.
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