La copertina del Foglio Review raccontata da Andrea Bettega

Spaesamento, geometrie verticali e simboli di orientamento in un paesaggio misterioso. La storia di “Nel bosco”, la cover del nuovo numero di Foglio Review, in edicola dal 25 aprile 2026

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21 APR 26
Ultimo aggiornamento: 01:29 PM
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La cover della Review di questo mese ci porta nel bosco, luogo misterioso e dall’atmosfera rarefatta in cui è possibile perdersi. Ma dove si possono anche incontrare figure salvifiche ad indicarci la via. Abbiamo chiesto ad Andrea Bettega di raccontarci della sua illustrazione.
 
Qual è stato il processo creativo che l’ha portata a illustrare la cover del Foglio Review, dal titolo “Nel bosco”?
Quando ho iniziato a progettare la cover di questo numero di Review ho pensato subito alla sensazione che si prova di solito quando si è immersi in un bosco. È spesso un senso di spaesamento, i sensi si attivano per trovare punti di riferimento, per mappare lo spazio. Rappresentare il paesaggio di solito è più facile con proporzioni orizzontali, quindi la verticalità di una copertina ti costringe a rivedere gli standard, a capire come esaltare alcune forme a discapito di altre, ed è quello che ho fatto con questi alberi: ho sacrificato le chiome superiori per concentrarmi sulla texture che formano i tronchi, spingendo sulla verticalità e creando una composizione geometrica complessa.
La natura rappresentata in copertina appare misteriosa e densa. Come ha lavorato per creare una relazione tra il bosco e chi vi abita o lo percorre?
La densità di un bosco è simile alle pieghe di un sipario, ho lavorato pensando a questo: le figure appaiono come uscite da una fessura tra una tenda e l’altra. Figure fuggevoli, che in un attimo possono essere di nuovo inghiottite dal tessuto narrativo.
Come ha lavorato dal punto di vista compositivo e della scelta cromatica?
Cerco sempre di creare un punto di interesse nelle mie illustrazioni, e qui la scelta cromatica ha avuto un ruolo fondamentale: i protagonisti della narrazione vivono di luce propria, come se avessero un riflettore caldo puntato, mentre il resto della scena è avvolta in una palette più fredda e misteriosa.
Qual è il significato della volpe a cinque code e che tipo di legame c’è con la ragazza in copertina?
La volpe è una guida, un’apparizione che viene in aiuto alla ragazza che sta cercando un punto di riferimento nel bosco. Le code multiple sono come un cartello segnavia, possono indicare varie direzioni da prendere, e rendono l’animale qualcosa di metaforico, di non tangibile, quasi magico. Da lì si capisce che la volpe diventa simbolo astratto: le vie sono tante, sta a noi trovare la nostra per uscire dalle situazioni intricate di tutti i giorni.