editorialiNo alla politicizzazione del caso DavigoIl futuro dell’ex pm di Mani pulite al Csm è un tema di logica, non di politicadiRedazione16 OTT 20
“L’accusa conta più della difesa”. La sentenza della Cassazione che indigna i penalistiLe perizie dei consulenti dei pubblici ministeri hanno la priorità su quelle della controparte, scrivono i giudici mettendo nero su bianco un principio in contrasto con la Costituzione: la parità delle partidiErmes Antonucci14 OTT 20
il capro espiatorioCaiazza: "L’espulsione di Palamara somiglia più a un esorcismo che a un procedimento disciplinare"Perché il provvedimento nei confronti dell'ex componente del Csm è una condanna anche per la magistraturadiErmes Antonucci10 OTT 20
L'infinito processo d'appello sulla TrattativaI vasi comunicanti della giustizia scaricano al Tribunale di Palermo una montagna di atti giudiziari. Davanti alla Corte di assise presieduta da Angelo Pellino accusa e difesa si ritrovano da un anno e mezzo. E c'è una nuova montagna di atti da studiarediRiccardo Lo Verso9 OTT 20
EditorialiIl Palamara espiatorioLa radiazione chiesta dalla Cassazione e le continue ipocrisie del CsmdiRedazione9 OTT 20
giustizia grottescaDavigo vorrebbe essere sopra la legge. Tocca al Csm non permetterglieloLex pm di Mani pulite compirà 70 anni il 20 ottobre e sarà costretto per legge ad andare in pensione. Lui però non ha alcuna intenzione di lasciare l’incarico di consiglierediErmes Antonucci8 OTT 20
Così Catania diventa il palcoscenico del processo a SalviniIn attesa dell'udienza, l'ex ministro dell'Interno si riprende la scena, tra le sfilate di chi lo sostiene e di chi lo contesta. Una volta era la magistratura a essere accusata di fare politica, ora è la politica che si serve dei processi come ribalta mediaticadiRiccardo Lo Verso1 OTT 20
Una giornata a ClodioIl caso Vannini e una riflessione su uso e abuso dei media. “Libertà è anche sapere”Reportage dalla città giudiziaria. Processo d'appello bis: i giudici hanno deciso sulla morte del 20enne ucciso nel 2015 a Ladispoli: omicidio volontario ad Antonio Ciontoli, concorso ai due figli e alla moglie. “Questo caso sarebbe caduto nel dimenticatoio se non fosse intervenuta la stampa. No alla gogna mediatica, sì alla pubblicità dei processi”, dice l'avvocato della famiglia VanninidiRoberta Benvenuto30 SET 20
editorialiLe scuse che non troverete su CosentinoL’assoluzione per il politico campano offre spunti di riflessione a Saviano & co.diRedazione30 SET 20