editorialiSvuotacarceri now!L’illegalità è il sovraffollamento. Indulto o misure alternative per chi ha dirittodiRedazione11 MAR 20
Le radici dei guai nelle carceri. Parlano Fiandaca, Bernardini e ManesIl bollettino della rivolta dei detenuti riporta 15 morti, 12 evasi, 40 agenti feritidiAnnalisa Chirico11 MAR 20
La distanza tra carcere e societàLe rivolte di questi giorni ci fanno pensare a quanta fatica si faccia a restare umani in quei luoghi, e quanto il pensiero di chi ha partecipato alla fine sia stato anche quello di sballarsi fino a dimenticare, fino alla mortediOrnella Favero*11 MAR 20
Alberto Nobili, il mediatoreChi è il pm non mediatico che nel caos virale delle istituzioni ha spento la rivolta di San VittorediMarianna Rizzini11 MAR 20
Perché il rischio sanitario in carcere deve preoccupare tuttiRivolte ovunque tra ieri e domenica, dopo l'annuncio del decreto. Le conseguenze sulle "fabbriche di handicap"diDavid Allegranti9 MAR 20
Il virus come scintilla per la Caporetto del sistema penitenziarioLa parola d’ordine d’oggi, Diradare, ha in galera il suo contrario forzato: il MucchiodiAdriano Sofri9 MAR 20
L’emergenza Covid manda in confusione il governo su carceri e giustiziaTermini poco chiari, espressioni contraddittorie, provvedimenti annunciati e poi smentiti. Le rivolte dei detenuti sembrano essere state causate anche da una cattiva comunicazione da parte delle istituzioni. Il caos per la sospensione dei processidiErmes Antonucci9 MAR 20
Da Bari a Bergamo la rivolta nelle carceri dopo le misure anticoronavirusI detenuti hanno protestato contro la sospensione dei colloqui con i familiari e per i rischi di contagio legati al sovraffollamentodiRedazione9 MAR 20
Sisto (FI) ci spiega perché l’Italia si sta consegnando alle procureIl deputato e responsabile nazionale del dipartimento Affari costituzionali di Forza Italia: “Il vero dramma è che, tra whistleblower e trojan, la Pa finisce nelle mani delle procure. Occhio alle intercettazioni a strascico”diErmes Antonucci28 FEB 20
Sulla giustizia il Pd non mollaIl Partito democratico non ha mai considerato di per sé esaustivo o sufficiente il compromesso sulla prescrizione. E continuerà a lavorare, con equilibrio, per raggiungere risultati apprezzabili sul funzionamento del nostro sistema giudiziariodiAlfredo Bazoli28 FEB 20