IL "METODO REPORT"
Presutti e Piervincenzi sotto il fango mediatico
Il ristorante di Lavitola e le amicizie controverse: Ranucci si lamenta di subire il fuoco incrociato dei media, ma cerca di screditare allo stesso modo i suoi successori
2 SET 26

Foto ANSA
Accuse di contiguità con la politica e di conflitti di interessi, diffusione di foto ritenute compromettenti, allusioni su frequentazioni discutibili, fango mediatico. Dopo Sigfrido Ranucci, il “metodo Report” sta travolgendo anche i due nuovi conduttori della trasmissione, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Poche ore dopo la scelta della Rai, il quotidiano Domani ha pubblicato una foto ripescata dai social di Presutti ospite del ristorante romano di Walter Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato ai danni di Ranucci. E’ stato quest’ultimo ad alimentare ulteriormente le polemiche: “Non le ho mai detto di andare da lui per motivi di lavoro. Ho saputo solo in seguito che è andata anche altre volte da sola per dei progetti di cui non sono stato mai messo a conoscenza”.
“Fatto verificabile anche attraverso le chat sequestrate sul telefono di Lavitola”, ha aggiunto. Come Ranucci sia a conoscenza dei contenuti delle chat sequestrate a Lavitola è un mistero, ma il fango su Presutti è servito. Poi è toccato a Piervincenzi, accusato prima di amicizie controverse (con il fondatore della pagina “Welcome to Favelas”), poi di essere socio di una società che ha ricevuto due affidamenti diretti dal Cnel da circa 24 mila euro ciascuno. Da qui l’accusa di essere vicino a Renato Brunetta e di non essere pienamente indipendente. Ieri Ranucci è tornato a bombardare i suoi due successori. Dopo aver ripetuto di essere stato “bersaglio di 2.800 articoli di fango”, Ranucci ha definito “mediocre” la scelta di affidare la guida di “Report” a Piervincenzi e Presutti, ha accusato entrambi di aver superato un concorso Rai “pensato per coprire i buchi di organico nelle redazioni dei Tg regionali”, ha detto che non dispongono delle competenze per condurre la trasmissione (ricordando che Piervincenzi ha collaborato con “Report” consegnando “un servizio in ritardo e da me sistemato un paio di volte”), infine ha riservato un’altra stoccata a Presutti (“Il coraggio e la tenuta psicologica non sono le sue migliori qualità”). Insomma, Ranucci chiede di essere tutelato, nei fatti, dal “metodo Report”, ma poi lo applica agli altri. Il fango li travolgerà.