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Il Garante della privacy richiama i media sul caso escort a Milano: "Si rispetti la dignità degli interessati"
Su giornali e media rimbalzano i nomi degli sportivi finiti nei verbali della procura milanese in modo indebito per l’inchiesta “escort di lusso”. L'Authority interviene: "Gli organi di stampa rispettino la normativa privacy, no ai riferimenti non pertinenti"
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23 APR 26
Ultimo aggiornamento: 03:06 PM

Foto ANSA
"In riferimento alle notizie di stampa riguardanti l’inchiesta sulle 'escort di lusso' a Milano in cui si riportano i nomi delle persone a vario titolo coinvolte, anche se non indagate, il Garante per la protezione dei dati personali richiama i media e i siti web al più rigoroso rispetto della normativa privacy e delle Regole deontologiche, evitando di ledere la riservatezza e la dignità delle persone interessate". È quanto scrive l'Authority in una nota, a seguito della pubblicazione dei nomi degli sportivi finiti nei verbali della procura milanese in modo indebito per l’inchiesta “escort di lusso”, subito rimbalzati su giornali e media.
"Nel ribadire il legittimo esercizio del diritto-dovere del giornalista di informare su casi di interesse pubblico – prosegue la nota – l’Autorità invita gli organi di stampa al rispetto del principio di essenzialità dell’informazione, in base al quale la diffusione di dati personali deve essere limitata a quanto strettamente indispensabile per la comprensione dei fatti di cronaca, evitando riferimenti eccedenti o non pertinenti".
Come scriviamo qui, in Italia non è reato accompagnarsi con una escort. Di conseguenza, in quanto persone non indagate, i nomi di quei sportivi non sarebbero dovuti essere trascritti, tanto meno finire sui giornali. In base alla normativa il nome di un non indagato (“terzo estraneo”) deve essere omesso nei verbali delle intercettazioni, a meno che risulti indispensabile alle indagini, ma non sembra questo il caso. In questa vicenda, infatti, esistono un “divieto di verbalizzazione” e un obbligo di “tutela della riservatezza” che sono stati violati.
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