di Camillo Langone
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Notizie fresche da Milano, ma vecchie quanto il mondo
Rileggere la Bibbia pensando alla maxi inchiesta sulle serate tra calciatori a base di droga e prostitute
di
22 APR 26

Foto Pixabay
Trump legge la Bibbia, anch’io leggo la Bibbia. Lui legge 2 Cronache 7,11-22, bene, mentre io leggo Matteo 21,31, che è ancora meglio: “E Gesù disse loro: 'In verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio'”. Leggo questo versetto non pensando all’Iran ma all’inchiesta sul “giro di escort e calciatori di serie A nella movida meneghina” che ha portato a vari arresti e porterà a inevitabili sputtanamenti di persone che non hanno commesso alcun reato o che hanno commesso reati che andrebbero immediatamente e cristianamente depenalizzati. Io non frequento né bordelli né stadi, già l’idea mi avvilisce, però non vedo perché debba essere perseguito chi prova piacere nel farlo. Fatico a trovare adeguati appigli scritturali, gli unici importanti per un cristiano quale sono. Della notizia giunta da Milano, fresca e al contempo vecchia quanto il mondo, ciò che mi incuriosisce davvero è un dettaglio: l’utilizzo, durante le serate, non della prevedibile cocaina bensì di una a me ignota “droga esilarante”. Dove si trova? Sono un po’ malinconico in questo periodo... Siano ancor più malinconici i pettegoli e i diffamatori: finiranno molto indietro nel regno di Dio.
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Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
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