la nomina
Chi è Pasquale D’Ascola, il nuovo primo presidente della Cassazione
A nominarlo è stato il Consiglio superiore della magistratura, alla presenza del capo dello stato Mattarella. Il plenum si è diviso: D'Ascola ha ottenuto 14 voti a favore, contro i 13 del candidato concorrente Mogini. Cinque gli astenuti. È vicino alla corrente di sinistra Area

Pasquale D'Ascola e Margherita Cassano (foto dal sito della Corte di Cassazione)
Pasquale D’Ascola è il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione. A nominarlo è stato il Consiglio superiore della magistratura, in occasione di un plenum straordinario presieduto dal capo dello stato Sergio Mattarella. D'Ascola, attualmente primo presidente aggiunto della Cassazione, ha ottenuto 14 voti a favore, contro i 13 del candidato concorrente, Stefano Mogini, attuale segretario generale della stessa Suprema Corte. Cinque gli astenuti.
D'Ascola sostituisce alla poltrona più alta della Cassazione Margherita Cassano, il cui mandato scadrà il 9 settembre per raggiunti limiti di età.
Pasquale D’Ascola, classe 1958, ha svolto i suoi primi anni di attività presso la pretura e il tribunale di Verona, per poi passare nel 2007 al Massimario della Cassazione e continuare la sua carriera a Roma, come consigliere della Seconda sezione civile della Cassazione, poi presidente di sezione e infine, dal settembre, 2023, primo presidente aggiunto. E' vicino alla corrente di sinistra Area.
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Classe 1991, abruzzese d’origine e romano d’adozione. E’ giornalista di giudiziaria e studioso della magistratura. Ha scritto "I dannati della gogna" (Liberilibri, 2021), "La repubblica giudiziaria" (Marsilio, 2023), "Massacro giudiziario" (Liberilibri, 2026). Su Twitter è @ErmesAntonucci. Per segnalazioni: [email protected]
