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L'Ue supera gli Usa (ma teme la pandemia dei non vaccinati)
L'Unione europea venerdì ha festeggiato il sorpasso sugli Stati Uniti per percentuale di popolazione vaccinata con almeno una dose; ma la festa è di corta durata a causa della variante Delta. Gli stati membri stanno procedendo in ordine sparso sia per contrastare il virus sia per gestire la sfida dell'esitazione vaccinale
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19 JUL 21

L'Unione europea venerdì ha festeggiato il sorpasso sugli Stati Uniti per percentuale di popolazione vaccinata con almeno una dose e lo ha fatto "rimanendo aperta ed esportando metà della nostra produzione verso oltre 100 paesi", come ha ricordato su Twitter il commissario Thierry Breton. La Commissione ha mantenuto la sua promessa di consegnare dosi sufficienti per vaccinare il 70 per cento degli adulti entro la fine di luglio. Quasi il 70 per cento degli adulti nell'Ue ha ricevuto almeno una dose. Oltre il 50 per cento è completamente vaccinato. "Presto saremo il continente più vaccinato al mondo e l'esportatore numero uno al mondo", ha spiegato Breton: "Un'impresa di cui possiamo essere fieri". Ma la festa è di corta durata. A causa della variante Delta, sia l'Europa sia l'America sono di fronte a quella che il presidente Joe Biden ha definito “la pandemia dei non vaccinati”. Il Regno Unito è già nel mezzo della quarta ondata con circa 50 mila contagi al giorno. "Siamo di fronte a una doppia sfida. Superare l'esitazione sui vaccini in Europa" e "aiutare il resto del mondo a essere vaccinato, con l'Africa in prima fila", ha spiegato Breton.
Gli stati membri dell'Ue stanno procedendo in ordine sparso sia per contrastare la variante Delta sia per gestire la sfida dell'esitazione vaccinale. In alcuni paesi stanno tornando le chiusure anticipate dei locali, i coprifuoco e le restrizioni sanitarie. I Paesi Bassi, che hanno il record di contagi nell'Ue, hanno richiuso le discoteche. In Grecia è stato imposto un coprifuoco a Mykonos. Malta ha imposto una quarantena di due settimane alle persone non vaccinate che entrano sul suo territorio. La Francia da ieri ha vietato l'ingresso ai non vaccinati che non hanno un tampone negativo di meno di 24 ore in arrivo da Spagna, Portogallo, Grecia, Paesi Bassi, Cipro e Regno Unito.
La mossa di Emmanuel Macron rientra negli incentivi negativi per spingere la popolazione a vaccinarsi. Dal suo discorso del 12 luglio, quando ha annunciato che solo i possessori di Certificato Covid (Green pass come lo chiamiamo in Italia o pass sanitario come lo chiamano in Francia, ndr) potranno entrare in bar e ristoranti, aerei e treni a lunga percorrenza, oltre tre milioni di persone si sono prenotate per vaccinarsi. Il green pass alla francese si può importare in Italia? Sul Foglio Giovanni Rodriquez, grazie a dati, tamponi, verifiche, ha risposto alle obiezioni al certificato sanitario modello Macron.
Nel frattempo, in Ungheria Viktor Orbán ha annunciato che dal 1 agosto offrirà una terza dose di vaccino e che la vaccinazione sarà obbligatoria per il personale sanitario. Un milione di ungheresi ha ricevuto come vaccino Sinopharm, su cui ci sono dubbi in termini di efficacia. Il governo di Budapest ha ancora circa 3 milioni di dosi di scorte del vaccino cinese. Quanto a Sputnik, su 2 milioni di dosi consegnate ne sono già state usate 1,8 milioni. Le autorità hanno spiegato che saranno i medici a decidere quale vaccino usare per la terza dose. Ma Orbán potrebbe ritrovarsi a corto di dosi per completare la vaccinazione degli adulti (meno del 70 per cento ha ricevuto il vaccino) per effettuare i richiami e per le somministrazioni ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni che dovrebbe iniziare a settembre. Il 20 maggio l'Ungheria aveva annunciato l'uscita dalla strategia dell'Ue sui vaccini, rinunciando a partecipare all'appalto per le nuove forniture con Pfizer-BioNTech (1,8 miliardi di dosi per il 2022-23) e agli altri contratti futuri.
Sulla variante Delta gli occhi di tutti nell'Ue sono puntati sui dati del Regno Unito, che oggi festeggia il “Freedom day” (la cancellazione delle ultime restrizioni) con il premier Boris Johnson in isolamento, perché era stato in contatto con il suo ministro della Sanità, Sajid Javid, che sabato ha annunciato di essere risultato positivo malgrado la doppia dose di vaccini. L'elevato numero di contagi lascia pensare che il Covid-19 sta diventando endemico. Il grande interrogativo è l'impatto sul servizio sanitario nazionale britannico. E' il parametro che tutti nell'Ue stanno guardando per scegliere quale strada imboccare nella battaglia contro la variante Delta.
Gli stati membri dell'Ue stanno procedendo in ordine sparso sia per contrastare la variante Delta sia per gestire la sfida dell'esitazione vaccinale. In alcuni paesi stanno tornando le chiusure anticipate dei locali, i coprifuoco e le restrizioni sanitarie. I Paesi Bassi, che hanno il record di contagi nell'Ue, hanno richiuso le discoteche. In Grecia è stato imposto un coprifuoco a Mykonos. Malta ha imposto una quarantena di due settimane alle persone non vaccinate che entrano sul suo territorio. La Francia da ieri ha vietato l'ingresso ai non vaccinati che non hanno un tampone negativo di meno di 24 ore in arrivo da Spagna, Portogallo, Grecia, Paesi Bassi, Cipro e Regno Unito.
La mossa di Emmanuel Macron rientra negli incentivi negativi per spingere la popolazione a vaccinarsi. Dal suo discorso del 12 luglio, quando ha annunciato che solo i possessori di Certificato Covid (Green pass come lo chiamiamo in Italia o pass sanitario come lo chiamano in Francia, ndr) potranno entrare in bar e ristoranti, aerei e treni a lunga percorrenza, oltre tre milioni di persone si sono prenotate per vaccinarsi. Il green pass alla francese si può importare in Italia? Sul Foglio Giovanni Rodriquez, grazie a dati, tamponi, verifiche, ha risposto alle obiezioni al certificato sanitario modello Macron.
Nel frattempo, in Ungheria Viktor Orbán ha annunciato che dal 1 agosto offrirà una terza dose di vaccino e che la vaccinazione sarà obbligatoria per il personale sanitario. Un milione di ungheresi ha ricevuto come vaccino Sinopharm, su cui ci sono dubbi in termini di efficacia. Il governo di Budapest ha ancora circa 3 milioni di dosi di scorte del vaccino cinese. Quanto a Sputnik, su 2 milioni di dosi consegnate ne sono già state usate 1,8 milioni. Le autorità hanno spiegato che saranno i medici a decidere quale vaccino usare per la terza dose. Ma Orbán potrebbe ritrovarsi a corto di dosi per completare la vaccinazione degli adulti (meno del 70 per cento ha ricevuto il vaccino) per effettuare i richiami e per le somministrazioni ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni che dovrebbe iniziare a settembre. Il 20 maggio l'Ungheria aveva annunciato l'uscita dalla strategia dell'Ue sui vaccini, rinunciando a partecipare all'appalto per le nuove forniture con Pfizer-BioNTech (1,8 miliardi di dosi per il 2022-23) e agli altri contratti futuri.
Sulla variante Delta gli occhi di tutti nell'Ue sono puntati sui dati del Regno Unito, che oggi festeggia il “Freedom day” (la cancellazione delle ultime restrizioni) con il premier Boris Johnson in isolamento, perché era stato in contatto con il suo ministro della Sanità, Sajid Javid, che sabato ha annunciato di essere risultato positivo malgrado la doppia dose di vaccini. L'elevato numero di contagi lascia pensare che il Covid-19 sta diventando endemico. Il grande interrogativo è l'impatto sul servizio sanitario nazionale britannico. E' il parametro che tutti nell'Ue stanno guardando per scegliere quale strada imboccare nella battaglia contro la variante Delta.
Buongiorno! Sono David Carretta e questa è Europa Ore 7 di lunedì 19 luglio, realizzato con Paola Peduzzi e Micol Flammini, grazie a una partnership con il Parlamento europeo.
Avviso ai nostri lettori: con le istituzioni europee che stanno andando in vacanza (il Parlamento europeo, la Corte di Giustizia e la Corte dei conti lo hanno già fatto venerdì) questa sarà l'ultima settimana di Europa Ore 7 prima di una pausa estiva. Ci ritroveremo in settembre.
Avviso ai nostri lettori: con le istituzioni europee che stanno andando in vacanza (il Parlamento europeo, la Corte di Giustizia e la Corte dei conti lo hanno già fatto venerdì) questa sarà l'ultima settimana di Europa Ore 7 prima di una pausa estiva. Ci ritroveremo in settembre.
Il calendario della settimana in Europa
Lunedì 19 luglio
Lunedì 19 luglio
-Consiglio agricoltura e pesca
-Consiglio: riunione informale dei ministri della Ricerca
-Commissione: la presidente von der Leyen a Praga per il via libera al piano di ripresa e resilienza della Repubblica ceca
-Commissione: la presidente von der Leyen e i commissari Gentiloni, Breton e Kyriakides ricevono Bill Gates
-Commissione: l'Alto rappresentante Borrell presiede il dialogo Belgrado-Pristina
-Commissione: il commissario Gentiloni partecipa all'Assemblea generale dell'Associazione italiana delle banche straniere
-Eurostat: dati sul Pil e l'occupazione nel primo trimestre; dati sulla produzione nel settore delle costruzioni a maggio
Martedì 20 luglio
-Consiglio: riunione informale dei ministri dell'Ambiente
-Commissione: riunione settimanale del collegio dei commissari
-Commissione: il commissario Breton incontra in videoconferenza l'Ad di Apple, Tim Cook
-Eurostat: dati sul commercio internazionale del 2020; dati sulla stagionalità nella domanda nel settore del turismo nel 2019; dati sulla produzione di biciclette nel 2020
Mercoledì 21 luglio
-Consiglio: riunione informale dei ministri dell'Industria
-Consiglio: riunione informale dei ministri dell'Ambiente
-Commissione: il commissario Gentiloni partecipa a un evento sul modello sociale europeo
-Commissione: il commissario Sinkevičius partecipa al Consiglio ministeriale informale del G20 sull'ambiente
-Eurostat: dati sul commercio mondiale di merci nel 2019; dati sulla sovra-qualificazione dei migranti nel 2020; dati sui salari minimi al primo di luglio 2021
Giovedì 22 luglio
-Banca centrale europea: conferenza stampa della presidente Lagarde al termine della riunione del Consiglio dei governatori
-Consiglio: riunione informale dei ministri per gli Affari europei
-Consiglio: riunione informale dei ministri dell'Industria
-Commissione: il vicepresidente Timmermans partecipa alla ministeriale del G20 su Clima e energia (fino al 23 luglio)
-Commissione: il commissario Hahn in visita a Milano e Roma incontra Mario Monti, Beppe Sala e il ministro Daniele Franco
-Commissione: il commissario Gentiloni incontra in videoconferenza il direttore delle Dogane Marcello Minenna
-Eurostat: dati sul debito e il deficit del primo trimestre
Venerdì 23 luglio
-Ultima edizione prima della pausa estiva di Europa Ore 7
-Consiglio: riunione informale dei ministri per gli Affari europei
-Commissione: il commissario Hahn in visita a Roma incontra Ignazio Visco e Dario Scannapieco
-Commissione: la commissaria Simson partecipa alla ministeriale del G20 su Clima e energia
-Eurostat: dati sull'occupazione nel settore della cultura nel 2020; dati sulle ore lavorate nel 2020; rapporto trimestrale sull'asilo per il primo trimestre
Domenica 25 luglio
-Commissione: la presidente von der Leyen incontra il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz
Lunedì 26 luglio
-Ecofin straordinario
-Eurostat: dati sulle richieste di asilo di minori nel 2020
Martedì 27 luglio
-Eurostat: dati sulle modalità di trasporto nel commercio internazionale di merci nel 2020; dati sul consumo di soft drink nel 2019
Mercoledì 28 luglio
-Commissione: riunione settimanale del collegio dei commissari (da confermare)
-Eurostat: dati sulle procedure di Dublino nel 2020
Giovedì 29 luglio
-Eurostat: dati sulla partecipazione al turismo nel 2019; dati sulla produzione, il prezzo e il commercio di patate nel 2020
Venerdì 30 luglio
-Eurostat: stima flash dell'inflazione a luglio; stima flash del Pil nel secondo trimestre; dati sulla disoccupazione a giugno