Esteri
da Gorice •
In Bosnia precipita un elicottero militare italiano
Il mezzo era impiegato in un’attività di routine, come ha spiegato un portavoce di Eufor, aggiungendo che è già stata aperta un’inchiesta interna per appurare la dinamica dell’incidente
29 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 19:57

Foto Ap via LaPresse
Un elicottero militare italiano è precipitato a Gorice, vicino a Brčko in Bosnia. Il bilancio è di quattro militari deceduti, due dell’Esercito italiano e due del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, e 11 feriti. A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Il velivolo impegnato da gennaio scorso nell’ambito della missione europea Eufor Althea è un elicottero da trasporto CH47F Chinook dell’Esercito italiano appartenente al Quarto reggimento “Altair” di Bolzano. Non si conosce la dinamica dell’incidente.
Un video diffuso su X mostrava l’elicottero negli istanti immediatamente precedenti all’impatto al suolo, mentre si avvitava su sé stesso con i carrelli abbassati, segno probabilmente che il pilota aveva tentato una manovra per un atterraggio di emergenza.
Il mezzo era impiegato in un’attività di routine, come ha spiegato un portavoce di Eufor, aggiungendo che è già stata aperta un’inchiesta interna per appurare la dinamica dell’incidente. Messaggi di cordoglio sono arrivati in serata, tra gli altri, dal capo dello stato Sergio Mattarella, dalla premier Giorgia Meloni, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e da quello degli Esteri Antonio Tajani. La missione europea, comandata dall’italiano Maurizio Fronda, si occupa dal 2004 di dare supporto all’addestramento delle Forze armate bosniache.