Cosa si sa della sparatoria in Oregon

Un’altra sparatoria in una scuola negli Stati Uniti, in cui sono morti tre bambini e un insegnante prima che l’assalitore 16enne venisse ucciso da un passante. È accaduto alla scuola Silver Rail di Bend, città di cento mila abitanti 

16 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 09:57
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Una donna raccolta davanti alla scuola Silver Rail di Bend (GettyImages)

L’attacco è iniziato intorno alle 13, quando una persona ha chiamato la polizia riferendo che alcuni colpi di arma da fuoco erano stati sparati contro la sua macchina. Subito dopo, la polizia ha ricevuto telefonate di emergenza che segnalavano l’ingresso del sospettato, un ragazzo di 16 anni con un fucile, nella scuola. Il ragazzo, di cui non si sa se avesse qualche legame con la scuola in questione, ha ucciso tre bambini, di 5, 8 e 11 anni e un insegnante. Sono invece in condizioni critiche un altro bambino di 7 anni e un insegnante di 54. Una persona che si trovava fuori dal plesso, identificata come un membro della comunità, ha visto la scena e ha inseguito l’assalitore, uccidendolo a colpi di arma da fuoco. L’uomo che ha fermato il massacro è stato definito dalla governatrice dell’Oregon Tina Kotek “un eroe”. Le autorità hanno riferito che non rilasceranno informazioni sullo specifico tipo di arma utilizzato dall’assalitore o su quanti proiettili ha sparato mentre le indagini proseguono.
Una comunità scossa dall’accaduto ha subito organizzato una veglia: in centinaia si sono ritrovati al parco della città per commemorare le vittime. Le leggi sulle armi da fuoco in Oregon, stato in cui i democratici controllano sia il ramo legislativo che quello esecutivo, sono più restrittive di quelle di altre parti del paese, e l’organizzazione non profit che si occupa di sicurezza in materia di armi Everytown lo classifica al dodicesimo posto su cinquanta per la forza delle sue leggi nel prevenire questo tipo di incidenti. Sono vietati i bump stock, accessori che si applicano ai fucili semiautomatici per aumentare la velocità di fuoco, e in generale le modifiche per aumentare la capacità di fuoco delle armi; inoltre, lo stato ha passato leggi anche per cercare di arginare il fenomeno delle pistole fantasma costruite con stampanti 3D. Altre restrizioni, votate tramite referendum nel 2022, vietano i caricatori ad alta capacità e fissano maggiori regole per la vendita: queste non sono però mai entrate in vigore in attesa di un verdetto della Corte suprema statale. 
L’età minima per acquistare un fucile è di 18 anni: l’assalitore ne aveva 16. Avrebbe comunque potuto possederlo legalmente se gli fosse stato trasferito da un genitore o un tutore, ma ancora non si sa se questo è il caso.