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Kyiv sotto attacco. Colpiti l'ospedale Dobrobut e l'Accademia delle Scienze. Nuovo raid in corso
Due attacchi nel centro della capitale ucraina in pieno giorno e a distanza di poche ore. All'Accademia una donna uccisa e diversi feriti, i soccorritori cercano persone intrappolate. Il video del raid sulla clinica

Su Kyiv è in corso un nuovo attacco. La Russia sta lanciando droni a reazione sulla capitale. La Russia è tornata a colpire e lo ha fatto in pieno giorno. Intorno alle 14.30 è stato colpito l'ospedale Dobrobut, una delle principali strutture sanitarie private della città, nel pieno centro della capitale. Nel video che pubblichiamo – registrato dalla giornalista Kristina Berdynskykh, che ora si è rifugiata nei tunnel della metropolitana e racconta al Foglio di un nuovo raid in corso proprio in questo momento – si vede una densa colonna di fumo sollevarsi dall'ospedale. La clinica si trova a poca distanza dalla sede della Corte costituzionale ucraina. Al momento non ci sono ancora informazioni ufficiali su eventuali vittime.
Poco prima, sempre nello stesso distretto, un drone russo aveva centrato l'Accademia nazionale delle Scienze dell'Ucraina, fondata nel 1918. L'attacco è avvenuto intorno alle 13.30 ora locale e le immagini diffuse mostrano persone che cercano di mettersi in salvo dall'edificio in fiamme. Secondo il primo bilancio delle autorità, una donna è rimasta uccisa e tre persone sono state ferite e trasportate in ospedale. “È in corso un'operazione di soccorso: le squadre stanno spegnendo l'incendio e cercando eventuali persone rimaste intrappolate all'interno”, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky. In un aggiornamento successivo i servizi di emergenza ucraini hanno portato a sette il bilancio dei feriti. Inoltre il sindaco di Kyiv Vitali Klitschko ha parlato di un edificio amministrativo di sette piani colpito all'altezza del quarto piano, nel distretto di Shevchenkivskyi, dove è divampato un incendio.
Il ministro dell'Istruzione e della Scienza, Andrii Butenko, ha riferito che anche uno degli edifici del suo ministero ha subito danni. L'edificio si trova nelle immediate vicinanze di importanti punti di riferimento della città, tra cui l'università nazionale Ucraina Taras Shevchenko, il principale teatro dell'opera e del balletto della capitale e l'ambasciata tedesca.
Da settimane i droni a reazione hanno cambiato il ritmo degli attacchi sulla capitale. Uno studio di Texty.org.ua uscito pochi giorni fa lo ha documentato. Questi Shahed con motore a reazione volano intorno ai 600 chilometri orari, contro i 250 dei modelli tradizionali, e possono tenersi a circa quattromila metri di quota. Così è più difficile intercettarli. Mosca li lancia uno alla volta o in piccoli gruppi, a intervalli, per spezzare la giornata in un ciclo continuo: allarme, cessato allarme, nuovo allarme. La città non riesce a tornare alla normalità, e le perdite per l'economia di Kyiv arrivano a centinaia di milioni di grivnie al giorno.
Non sono stati gli unici obiettivi della giornata. Zelensky ha riferito che a Kyiv sono stati colpiti anche un'azienda farmaceutica e alcune stazioni di servizio, mentre a Dnipro è stato preso di mira un centro direzionale, insieme a strutture civili, imprese e infrastrutture di comunicazione in altre città. “Ci sarà sicuramente una risposta alla Russia per questo”, ha scritto il presidente ucraino, aggiungendo che i partner di Kyiv devono capire che sostenere l'Ucraina significa difendere il principio per cui il terrore non va mai normalizzato.
La giornata era cominciata con un altro attacco: nella notte la Russia aveva colpito un palazzo residenziale a Kharkiv con una bomba planante guidata, ferendo venti persone, tra cui otto bambini.