Chi è l’oligarca russo che ha pagato un pezzo del matrimonio di Donald Jr.

Secondo i documenti e le interviste di ProPublica, il benefattore segreto che ha saldato il conto per centinaia di migliaia di dollari di spese nuziali è Umar Kremlev, uomo vicino al presidente Putin e a capo della International Boxing Association (Iba) "finanziata da Gazprom"

14 SET 26
Ultimo aggiornamento: 16:47
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Foto LaPresse

Il 24 maggio, Donald Trump Jr. stava festeggiando alle Bahamas, scrivono Justin Elliott e Brett Murphy in un’inchiesta pubblicata su ProPublica: era l’ultima notte del matrimonio del figlio del presidente degli Stati Uniti con Bettina Anderson, una festa di tre giorni organizzata tra due isole private. Quella sera, sulla spiaggia, Trump Jr. ha sollevato in aria la sua sposa con i fuochi d’artificio sparati da una chiatta in mezzo al mare. “E’ stato tutto ciò che avevamo sognato e anche di più”, ha scritto in seguito sua moglie su Instagram. “Quel sogno – scrivono i due giornalisti – è stato pesantemente finanziato da un benefattore segreto: Umar Kremlev, un oligarca russo vicino al presidente Vladimir Putin”. Kremlev ha saldato il conto per centinaia di migliaia di dollari di spese nuziali, secondo i documenti e le interviste di ProPublica. Kremlev è a capo della International Boxing Association (Iba), “un’organizzazione sportiva travolta dagli scandali – scrive ProPublica – e finanziata dal gigante energetico russo Gazprom. I pagamenti per il matrimonio provengono da un’entità affiliata all’Iba a Dubai, usata dall'associazione pugilistica per le transazioni finanziarie”. La lista degli invitati contava circa 50 persone. Includeva il cognato di Trump Jr., Jared Kushner, Eric Trump e Kremlev, appunto, “un uomo imponente dalla testa rasata che parla un inglese claudicante”.
La relazione tra Kremlev e Trump Jr., finora mai emersa, “rappresenta uno sviluppo straordinario: un membro della cerchia di Putin che sostiene finanziariamente il figlio del presidente e ottiene un accesso intimo alla famiglia Trump”. Cosa avrà spinto Kremlev a spendere una fortuna per coltivare questo legame? “Se pago per il tuo matrimonio, a un certo punto mi dovrai qualcosa”, dice nell’inchiesta Frank Montoya Jr., un ex funzionario dell’Fbi in pensione. Holden Triplett, che è stato direttore del controspionaggio per Trump durante il primo mandato, dice che l’intelligence russa cerca spesso di instaurare legami con i funzionari del governo statunitense e i loro familiari. “Il denaro è un metodo certo ed efficace per ottenere accesso”.
Nei giorni precedenti al matrimonio di Trump Jr., Kremlev si trovava in Cina come parte della delegazione al seguito di Putin, secondo i media cinesi (l’ufficio stampa di Kremlev ha detto che non faceva parte della “delegazione ufficiale”). Il governo ucraino ha imposto sanzioni personali a Kremlev, citando la sua vicinanza a Putin e ai servizi di sicurezza russi. “Non è chiaro perché Kremlev abbia contribuito a pagare il matrimonio di Trump Jr. – scrivono i due giornalisti – I due sembrano essersi conosciuti solo di recente”, e il figlio del presidente si può permettere, con il suo patrimonio netto da 300 milioni di dollari, di pagarsi il matrimonio da solo. Un portavoce di Trump Jr. non ha smentito i pagamenti: “Umar è un amico personale di Don”, ha detto, i due si sono conosciuti tramite un amico comune nel mondo della caccia, le condividono la passione per la boxe e le attività all’aperto. Un portavoce del fratello di Donald Jr., Eric, ha detto di Kremlev: “Eric non ha assolutamente idea di chi sia questa persona, né ha mai sentito il suo nome”. L’ufficio stampa di Kremlev ha dichiarato che i due “hanno un rapporto d’amicizia” e che si sono incontrati un paio di anni fa. Al matrimonio, molto riservato, c’erano parecchi russi, anche se non compaiono mai nelle foto: la parte superiore della testa di Kremlev è visibile in una foto pubblicata su Instagram da un’amica della sposa.
Pro Publica ricostruisce la storia del benefattore russo: Umar Lutfulloyev, secondo la testata giornalistica indipendente russa Proekt, ha cambiato il suo cognome in Kremlev nel 2010 , poi si è unito a un gruppo di motociclisti sostenuto dal governo russo, i Night Wolves, e questo lo ha fatto avvicinare ad Alexei Rubezhnoi, che ora guida il servizio di sicurezza presidenziale di Putin. Nel 2017 Kremlev ha preso il controllo della Federazione russa di pugilato, ne è diventato presidente nel 2020 e ha portato denaro da parte di Gazprom, che è diventata lo sponsor finanziario dell’Iba. Ex alti funzionari dell’Iba hanno affermato che Kremlev avesse una chiara agenda politica: “Umar è guidato da Putin. Usava lo sport come soft power politico”. Kremlev, 43 anni, è anche coinvolto nella Healthy Fatherland, che è sotto sanzioni ucraine per il suo presunto ruolo in un programma di rapimento di bambini ucraini dai territori occupati. Gli ottimi rapporti di Kremlev con il governo di Putin lo hanno reso ricco.
Nel 2023, il Comitato olimpico internazionale ha privato l’Iba del suo ruolo nell’organizzazione della boxe olimpica, citando una serie di problemi di governance e di trasparenza nei fondi. Così Kremlev ha visto nel presidente Trump un potenziale alleato: nel gennaio del 2025, gli ha inviato una lettera chiedendogli di esaminare le azioni del Comitato olimpico in vista dei Giochi di Los Angeles del 2028. Nel settembre del 2025, l’Iba ha coinvolto Trump Jr. in un dibattito a Istanbul sulla boxe. Il figlio del presidente aveva tutti i motivi per essere consapevole della delicatezza di avvicinarsi a un sodale di Putin, specialmente mentre suo padre gestisce il conflitto della Russia contro l’Ucraina. Molto del rapporto tra Kremlev e Trump Jr., e della direzione che prenderà, rimane avvolto nel mistero: in un comunicato stampa successivo al panel di Istanbul, l’Iba ha lasciato intendere che ci sarà altro.