Trump mette la sua faccia su una nuova moneta da un dollaro

La Zecca degli Stati Uniti ha emesso una moneta d'oro con l'immagine del tycoon, nell'ambito delle celebrazioni per il 250° anniversario dell'indipendenza del paese. Il prezzo al dettaglio è pari a tre volte il suo valore nominale. Ma l'iniziativa ha suscitato critiche da parte dei legislatori di entrambi i partiti

3 SET 26
Ultimo aggiornamento: 11:07
Immagine di Trump mette la sua faccia su una nuova moneta da un dollaro

Screenshot dal sito ufficiale della United States Mint

La Zecca degli Stati Uniti ha emesso ieri una moneta da 1 dollaro con il volto del presidente Donald Trump, nell'ambito delle celebrazioni per il 250° anniversario dell'indipendenza del paese. Grazie a una eccezione del Dipartimento del Tesoro, visto che una norma federale vieterebbe la raffigurazione di presidenti viventi sulla valuta ufficiale. La moneta può circolare come corso legale, sebbene il suo valore di vendita come pezzo da collezione superi di gran lunga il suo valore nominale. Il disegno è stato approvato dalla Commissione per le Belle Arti degli Stati Uniti, i cui membri sono stati nominati dallo stesso Trump. Il dritto raffigura il volto del presidente in abito elegante con un'espressione seria, affiancato dalla scritta “LIBERTY” e dalle date “1776 ~ 2026”, nonché dal motto “In God We Trust”. Il rovescio raffigura il Gran Sigillo degli Stati Uniti, con l'aquila calva, frecce e un ramo d'ulivo, insieme all'iscrizione latina “E Pluribus Unum” — “Da molti, uno”.
“Solo il ritratto di una persona deceduta può apparire sulla valuta e sui titoli degli Stati Uniti”, direbbe la legge federale. Un portavoce del Dipartimento del Tesoro ha tuttavia chiarito che l'emissione è autorizzata da una legge del 2020 che consente “l'emissione di monete con disegni iconici in occasione del cinquantesimo anniversario degli Stati Uniti, per il periodo di un anno a partire dal 1° gennaio 2026”. Il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha dichiarato su X che la moneta “onora la duratura eredità della libertà ed è un simbolo eterno di patriottismo”, aggiungendo che “celebra la forza dei valori americani e la promessa di una nazione impegnata a preservare la libertà per tutti”.
Trump aveva fatto riferimento al progetto in precedenti dichiarazioni. L'idea di avere il suo volto stampato su una moneta gli era sembrata “molto insolita”, ma aveva chiarito di sentirsene “onorato”. Il Segretario del Tesoro ha presentato ufficialmente il design della moneta a luglio e ha ottenuto l'autorizzazione legale che ne ha consentito la produzione.
Il prezzo al dettaglio è pari a tre volte il valore nominale delle monete. La Zecca offre il prodotto in due confezioni. Un rotolo da 25 monete ha un prezzo di 61 dollari, mentre una confezione da 100 costa 154,50 dollari. Entrambe le opzioni includono, in modo casuale, monete speciali con la scritta “4 luglio”, coniate il 4 luglio, anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza. Ogni nucleo familiare può effettuare un massimo di due ordini, sebbene la Zecca abbia annunciato che tale restrizione verrà revocata oggi.
L'iniziativa ha suscitato critiche da parte dei legislatori di entrambi i partiti. Tra questi, il deputato repubblicano Thomas Massie del Kentucky, che si è opposto al provvedimento e ha messo in guardia contro la possibile creazione di imitazioni senza valore. La senatrice Maggie Hassan, democratica del New Hampshire, è stata più diretta, definendo le monete “ridicole e antiamericane”. “Il popolo americano merita un presidente che si preoccupi più di mettere soldi nelle tasche della gente che di mettere la sua faccia sulle banconote”, ha aggiunto.
Il lancio rientra in una serie di iniziative dell'amministrazione per collegare l'immagine di Trump a istituzioni e simboli nazionali. Tra queste, i tentativi di intitolare a suo nome il Kennedy Center e lo United States Institute of Peace. Il New York Times ha anche riportato che l'amministrazione sta spingendo per la creazione di una banconota da 250 dollari con il ritratto di Trump e che la sua firma è stata aggiunta alle nuove banconote in circolazione quest'anno.
Il dibattito su chi debba apparire sulla valuta statunitense ha una lunga storia. L'amministrazione Obama si batté per raffigurare l'abolizionista Harriet Tubman sulla banconota da 20 dollari, ma il progetto si bloccò durante il primo mandato di Trump. Questo mese, Bessent ha confermato che il Dipartimento del Tesoro non ha intenzione di riprendere quell'iniziativa.