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Il solstizio dei nazi •
AfD e neonazisti, il legame che scuote il voto in Sassonia-Anhalt
Cosa lega le elezioni nello stato federale della Sassonia-Anhalt a due candidati dell'AfD beccati con l'Artgemeinschaft, la storica organizzazione neonazista e neopagana vietata tre anni fa, visceralmente razzista, antisemita e anticristiana
28 AGO 26

Foto LaPresse
Berlino. Un'operazione di polizia in cinque Länder tedeschi, con il cuore delle indagini in Sassonia-Anhalt, nella Germania centro-orientale. Da quelle parti verrebbe portata avanti clandestinamente la Artgemeinschaft, storica organizzazione neonazista e neopagana vietata tre anni fa, visceralmente razzista, antisemita e anticristiana. Secondo quanto riportano diversi media tedeschi, le indagini sarebbero partite da una festa pagana del solstizio d'estate tenuta a giugno a Gardelegen-Ipse, presso una proprietà del politico di AfD Simon Lansmann, candidato per l'ultra-destra alle prossime elezioni del Land del 6 settembre. Spiegel e SZ riportano che uno degli obiettivi delle perquisizioni di ieri sarebbe stata proprio la proprietà di Lansmann. Con lui sarebbe coinvolto anche il politico di AfD Sebastian Koch, anch'egli candidato alle prossime elezioni. Koch è il numero 8 della lista elettorale del partito, Lansmann il numero 19. AfD è attualmente data prima forza alle elezioni della Sassonia-Anhalt, con oltre il 40 per cento dei voti, e potrebbe puntare a creare un governo monocolore.
Secondo quanto scrive Correctiv, alla festa del solstizio in questione avrebbero partecipato anche diversi membri di una possibile rinata Artgemeinschaft, con cerimonie fatte con corni di animali e canti della Hitlerjugend. La polizia criminale LKA della Sassonia-Anhalt indaga quindi sul sospetto di un'attiva ricostituzione dell'organizzazione vietata. Gli indagati a piede libero sono 15, tutti cittadini tedeschi, i loro nomi non sono ancora noti, ma secondo informazioni di SZ e Taz, i due candidati di AfD farebbero parte delle persone indagate
La "Artgemeinschaft – Germanische Glaubens-Gemeinschaft wesensgemäßer Lebensgestaltung" fu fondata nel 1951 dall'ex nazista Wilhelm Kusserow, su basi neopagane germaniche. Negli anni ‘90 e fino al 2009 l'associazione fu guidata dal neonazista Jürgen Rieger dell'area NpD, per poi passare negli anni 2000 ad altre leadership, tra cui, proprio in Sassonia-Anhalt, a Jens Bauer (un fedelissimo di Ralf Wohlleben, fornitore di armi della sanguinosa cellula terroristica neonazista Nsu).
Nell'agosto-settembre 2023 il gruppo è stato infine vietato con decreto del ministero tedesco dell'Interno e con un'operazione su tutto il territorio nazionale che coinvolse centinaia di agenti di polizia. La Artgemeinschaft è stata riconosciuta come nemica dell'ordinamento costituzionale a causa di un'ideologia razzista, antisemita, legata al nazionalsocialismo e usata anche nell'indottrinamento di minori. Nell'aprile 2026 il tribunale amministrativo federale di Lipsia ha confermato il divieto in via definitiva. Ricreare l'organizzazione è oggi vietato in tutta la Germania. Ma spesso le reti personali e i network informali della destra estrema resistono a questo tipo di scioglimenti nominali, ricostituendosi con nuovi nomi o senza formalizzarsi, sfuggendo così al controllo burocratico.
Con celebrazioni neopagane e una rivista militante chiamata Nordische Zeitung, la Artgemeinschaft è sempre stata tra le organizzazioni più radicali dell'estrema destra tedesca e aveva l'obiettivo di saldare insieme la tradizione völkisch e il neonazismo. Il concetto di "Art" è inteso dal gruppo come "stirpe" e "specie" esclusivamente nordico-germaniche, su base razziale e settaria, di sangue e di non mescolanza. Il simbolo del gruppo è stato a lungo e continua a essere l'Irminsul, l'albero del mondo.
Altrettanto peso nella simbologia dell'organizzazione ha anche il cosiddetto "Adler fängt Fisch", cioè l'aquila che ghermisce il pesce dell'Ichthys cristiano. Il simbolo fu registrato ufficialmente dalla Artgemeinschaft nel 2003 ed è oggi vietato insieme al gruppo, ma resta emblematico della profonda radice anticristiana dell'organizzazione e di correnti affini. Il cristianesimo viene storicamente rifiutato da buona parte del neonazismo su basi antisemite e come corpo estraneo alla cultura pagana germanica o nordica. Nell'"Adler fängt Fisch" l'aquila attacca il pesce che la tradizione vuole segno segreto dei cristiani perseguitati nell'antichità: il simbolo del perseguitato diventa così trofeo del persecutore. La dimensione anticristiana del neonazismo tedesco è spesso un elemento trascurato, ma resta centrale ed essenziale per cogliere una cifra ideologica cruciale dell'estrema destra in Germania.