È nata la Nato. E manda messaggi forti alla Russia: minacciare non è più concesso

L’Alleanza ha iniziato delle esercitazioni che sembrano una prova generale di difesa aerea. Il drone marino intercettato nel Mar Nero e la prima visita ufficiale del Comitato militare in Ucraina
22 AGO 26
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Foto LaPresse

Da tre giorni, nei cieli della Polonia si stanno tenendo esercitazioni sotto l’egida della Nato, ci sono intense operazioni di volo che coinvolgono caccia come gli F-35, mezzi di supporto e aerei cisterna per il rifornimento in volo. Non si tratta di qualcosa di più di semplici esercitazioni, ma questa volta, diversi analisti hanno sottolineato la loro vastità e soprattutto il messaggio strategico che l’Alleanza atlantica è determinata a mandare alla Russia e all’aumento delle minacce da parte del Cremlino. La Nato sta mostrando che, in caso d’attacco, non avrebbe difficoltà a imporre la sua superiorità aerea. Il punto è anche dimostrare che Kaliningrad, l’exclave di Mosca incastonata fra Polonia e Lituania, è sì una minaccia, ma usarla rischia di ritorcersi contro l’esercito russo.
La Nato ha iniziato delle esercitazioni che sembrano una prova generale di difesa aerea e, se mai dovesse partire una provocazione dall’exclave-fortezza, l’Alleanza vuole dimostrare che per la Russia sarebbe molto difficile intervenire: Kaliningrad è pesantemente armata, ma ora che la Nato è cresciuta con l’adesione della Svezia e della Finlandia, il Mar Baltico non è più uno spazio che Mosca può dominare e usare come collegamento con Kaliningrad. E in caso di un confronto, quello che dimostrano queste esercitazioni, è che la fortezza può rimanere facilmente isolata. E’ raro che la Nato mandi messaggi tanto diretti. Come è stata diretta anche la decisione di colpire il drone marino carico di esplosivo intercettato nelle acque del Mar Nero e in avvicinamento alle coste delle Romania. L’Alleanza vuole far vedere che le minacce vengono prese sul serio e la scommessa russa sulla mancata o tarda risposta a una provocazione è persa. L’atteggiamento riguarda i paesi membri, ma anche l’Ucraina: il Comitato militare della Nato si recherà in visita ufficiale in Ucraina a ottobre. Mentre l’ammiraglio Cavo Dragone, che guida la massima autorità dell’Alleanza, conosce già bene l’Ucraina, per l’intero comitato si tratta della prima visita ufficiale in otto anni.