Esteri
la minaccia antisemita •
Naziskin contro ragazzi ebrei italiani: il video dell'assalto in un hotel in Bulgaria
Con un post di denuncia il presidente della comunità ebraica di Roma rende nota l'aggressione avvenuta domenica scorsa a Sofia: "I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza. Sia fatta luce". La solidarietà trasversale della politica
4 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 18:49

Un gruppo di naziskin con le magliette nere e il teschio, al grido "Sieg Heil!", ha cercato di forzare l'ingresso di un albergo di Sofia, in Bulgaria, dove si trovavano decine di adolescenti anche della Comunità ebraica di Roma. A renderlo noto sui social è Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma, con un lungo post pubblicato oggi. I fatti sono accaduti domenica scorsa.
"I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza e all'aggressione verbale degli antisemiti", denuncia Fadlun, descrivendo "i lunghi minuti di tensione", anche perché "dopo l'intervento della polizia i naziskin sono tornati e hanno di nuovo bloccato gli ingressi, minacciando e urlando ai nostri ragazzi". "La Comunità ebraica di Roma condanna con fermezza questo ennesimo episodio di antisemitismo, che colpisce adolescenti ebrei italiani e i loro educatori, in un Paese dell'Unione europea", continua Fadlun, chiedendo "alle autorità bulgare che venga fatta luce su quest'aggressione e che i responsabili vengano al più presto identificati e perseguiti".
Anche l'Ucei ha diramato una nota ufficiale esprimendo solidarietà. "Sono episodi che continuano a ripetersi in un crescendo sempre più preoccupante", si legge nella nota. "Da parte nostra metteremo in atto tutte le possibili azioni affinché la vita ebraica in tutte le sue manifestazioni possa continuare a svolgersi in sicurezza e tranquillità per gli ebrei italiani ed europei".
Dal mondo politico i messaggi di condanna e solidarietà sono stati trasversali, con anche un momento condiviso di dibattito in aula in Senato. I primi a commentare la vicenda con delle note pubbliche sono stati Ivan Scalfarotto di Italia Viva e Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. Anche la segretaria del Partito democratico è intervenuta: "Le immagini del gruppo di naziskin che assedia con cori antisemiti l’albergo che li ospitava sembrano arrivare da tempi bui che pensavano di avere ormai sconfitto. Sono atti di odio inaccettabili che troveranno sempre la nostra condanna”, ha dichiarato Elly Schlein. Dal governo sono intervenuti i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Entrambi hanno condannato quanto accaduto ed espresso solidarietà al gruppo di ragazzi coinvolto.