Trump continua a sottostimare l’asse antioccidentale di Iran, Russia, Cina e Corea del nord

Il presidente americano ignora l’asse contro l’America a suo rischio e pericolo. Se Washington non fa pressioni per spezzare questa alleanza ne va dell’esito della guerra in Iran e di molto altro, avverte il Wall Street Journal

1 AGO 26
Immagine di Trump continua a sottostimare l’asse antioccidentale di Iran, Russia, Cina e Corea del nord
L’Amministrazione Trump continua a sottostimare, volontariamente, l’asse tra Iran, Russia, Cina e Corea del nord. Il Wall Street Journal, che è un quotidiano conservatore che ha qualche problema con Donald Trump ma che ha la tendenza a commentare le sue decisioni una per una nel merito, ha pubblicato un editoriale in cui dice che il presidente, che non è un campione di coerenza, “ridimensiona” sistematicamente quest’asse che pure si muove in modo compatto contro l’interesse americano. L’Iran è in attesa di 400 missili dalla Cina, come ha scritto la Reuters? “Sono cose che succedono”, ha commentato Trump, “ma sarebbe una sorpresa”, il presidente cinese Xi Jinping “mi ha detto in modo deciso che non vuole partecipare” alla guerra dell’Iran. “Peccato che Pechino mente – scrive il Wall Street Journal – riguardo al suo sostegno all’Iran, dicendo anche di non importare petrolio iraniano”. La Russia dà informazioni di intelligence all’Iran per colpire le basi americane come dice anche la Cia? “Chiederò a Putin”, ha commentato Trump, “ma non penso che lo stiano facendo, non ad alto livello: se lo fanno, ha davvero poco impatto”.
Trump ignora l’asse contro l’America a suo rischio e pericolo: se Washington non fa pressioni per spezzare questa alleanza, conclude il Wall Street Journal, ne va dell’esito della guerra in Iran e di molto altro.