Esteri
Il rimpasto a Kyiv •
Zelensky prepara ancora un nuovo governo, con un’ombra: il futuro del ministro Fedorov
Il presidente scioglie il governo di Yulia Svyrydenko, destinata a Washington come nuova ambasciatrice. In pole per Palazzo dei ministri il manager di Naftogaz Serhiy Koretsky. Ma resta aperta la partita sul dicastero della Difesa
14 LUG 26

Kyiv. L'11 luglio, Kyiv si stava godendo un normale sabato di riposo. Le notizie erano attese soltanto per l'inizio di questa settimana, durante gli incontri del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con i suoi colleghi della Coalizione dei volenterosi a Parigi per discutere del rafforzamento delle difese aeree ucraine. Secondo fonti del Foglio, la premier ucraina Yulia Svyrydenko aveva in programma di recarsi a Kharkiv per il 12 luglio, ma ha annullato all'ultimo minuto ed è rimasta a Kyiv: domenica Zelensky l'ha convocata per un incontro presso la Presidenza alle 13:00. In una dichiarazione ufficiale successiva al loro colloquio, Zelensky ha ringraziato Svyrydenko per il suo lavoro e ha affermato che l'Ucraina sta cambiando la sua strategia politica. (Berdynskykh segue nell'inserto I)
"Per ciascuna area prioritaria della politica estera, ci sarà una persona specifica con un'esperienza significativa", ha scritto il presidente ucraino sui social media, sottolineando che gli Stati Uniti sono una delle aree chiave. Anche per i membri del suo partito, Servitore del Popolo, alcuni dei quali hanno parlato con il Foglio a condizione di anonimato, le dimissioni di Svyrydenko sono state una grande sorpresa. Ne hanno appreso la notizia durante il messaggio del presidente.
Yulia Svyrydenko, 40 anni, si era insediata un anno fa, il 17 luglio. All'epoca, Andriy Yermak era ancora a capo dell'Ufficio presidenziale. Da tempo circolavano voci di un rimpasto di governo in programma negli ambienti politici. Tenere elezioni in Ucraina durante una guerra è impossibile, e questo è l'unico modo per rinnovare in qualche maniera il governo. Tuttavia, secondo i parlamentari, i cambiamenti di governo erano attesi verso l'autunno. Affermano che l'accelerazione degli eventi sia dovuta all'urgente necessità di Zelensky di sostituire l'ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olha Stefanishyna, nonostante l'Ufficio presidenziale sia soddisfatto del suo operato a Washington. Le ragioni delle sue dimissioni infatti andrebbero ricercate all'interno del paese: l'Ufficio nazionale anticorruzione sta indagando su un caso che coinvolge Stefanishyna, che ha lavorato per il governo prima di entrare nel servizio diplomatico. Per evitare uno scandalo, la squadra del presidente ha deciso di agire preventivamente. Secondo Interfax-Ucraina, l'ambasciatrice ha chiesto di lasciare il suo incarico la scorsa settimana "per motivi personali". Al suo posto, si prevede che venga inviata negli Stati Uniti Svyrydenko, che ha sviluppato un buon rapporto di lavoro con l'Amministrazione di Donald Trump, ha lavorato più di chiunque altro alla preparazione dell'accordo sui minerali tra Ucraina e Stati Uniti.
Secondo quanto risulta al Foglio, il principale candidato alla carica di nuovo primo ministro è il quarantottenne Serhiy Koretsky, presidente del consiglio di amministrazione della società statale Naftogaz Ukraina. Il presidente lo ha incontrato domenica, subito dopo Svyrydenko. "Koretsky ha ottenuto grandi successi in diverse posizioni sia in aziende private sia statali", afferma Glib Vyshlinsky, direttore del Centro per la strategia economica. E' stato amministratore delegato della catena di distributori di benzina Wog, ha fondato la popolare catena di caffetterie Idealist e ha lavorato per una società svizzera di trading energetico. Dal 2022 al 2025, Koretsky ha guidato l'azienda statale Ukrnafta e, sotto la sua guida, l'azienda ha finalmente iniziato a generare profitti dopo anni di perdite. In seguito ha assunto la guida di Naftogaz, superando il difficile inverno 2025-2026. "Ma è una persona molto riservata, quindi è difficile capire quale ideologia economica sostenga", afferma Vyshlinsky.
Koretsky ha già accompagnato Zelensky al vertice Nato di Ankara la scorsa settimana, ma l'Ufficio presidenziale ha rifiutato di commentare con il Foglio se sia effettivamente il principale candidato alla carica di primo ministro.
Yaroslav Zheleznyak, membro del parlamento del partito Holos, che ha spesso criticato l'operato di Svyrydenko, ritiene che Koretsky abbia buone possibilità di guidare il Consiglio dei ministri, poiché gode del rispetto sia dell'opposizione sia del parlamento. Secondo Zheleznyak, il Parlamento voterà sulla rimozione di Svyrydenko il 14 luglio, sulla nomina di un nuovo primo ministro il 15 e sulla lista degli altri ministri il 16. Il deputato è fiducioso che alcuni ministri del governo Svyrydenko manterranno il loro incarico (il ministro della Cultura, il ministro della Sanità, il ministro dello Sport e il ministro delle Finanze). Il ministro dell'Istruzione sarà sicuramente sostituito e alcuni ministeri importanti saranno suddivisi in più di uno. Per esempio, il ministero dell'Economia, dell'Ambiente e dell'Agricoltura verrà diviso in due, con il ministero delle Politiche agrarie. Secondo Zheleznyak, che pubblica regolarmente resoconti su quello che accade dentro al Parlamento, il vice primo ministro per l'Integrazione europea ed euroatlantica, Taras Kachka, verrà sostituito: "Ha divergenze con il presidente sulle questioni relative all'adesione all'Ue", racconta al Foglio.
Il principale interrogativo però riguarda la permanenza in carica del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, che si è costruiti l'immagine di innovatore. Per esempio, la sua conversazione con Elon Musk ha portato alla chiusura del sistema Starlink per l'esercito russo. "L'entourage di Zelensky sospetta che stia cercando un ruolo indipendente, e questo rappresenta un grosso svantaggio agli occhi del presidente", spiega il politologo Volodymyr Fesenko. Il Parlamento vota separatamente per le nomine dei ministri della Difesa e degli Esteri dalla lista generale. La Rada potrebbe non fornire al primo tentativo il numero di voti necessario per la nomina di Fedorov, dato che ha molti oppositori al suo interno. Zheleznyak prevede che, in uno scenario del genere, il presidente potrebbe nominare al posto di Fedorov Ihor Klymenko, l'attuale ministro degli Interni. Non ci sono ancora informazioni precise al riguardo. Secondo l'esperto militare Vasyl Pekhnyo afferma che Fedorov ha commesso degli errori al ministero della Difesa, la sua riforma dei contratti militari è stata criticata da molti soldati: "Ma cerchiamo di essere obiettivi, ha portato avanti molti cambiamenti positivi", insiste Pekhnyo.
Nonostante il rimpasto di personale, gli analisti non si aspettano grandi cambiamenti nella politica interna o estera dell'Ucraina. Dopotutto, tutte le decisioni chiave, come in precedenza, vengono prese nell'Ufficio presidenziale, non nel governo o nella Rada. "Più probabilmente, si tratta di priorità tattiche e di una ridistribuzione delle funzioni tra i principali attori politici", spiega Fesenko.