Fra Varsavia e Kyiv, Mosca gode

Le liti polacco-ucraine mostrano che per Nawrocki la guerra non è un affare serio. Il presidente infatti ha rotto il patto non scritto di tenere le storture del rapporto tra i due paesi nascoste agli occhi del Cremlino

23 GIU 26
Immagine di Fra Varsavia e Kyiv, Mosca gode

Foto Ansa

I problemi storici fra Ucraina e Polonia non sono mai scomparsi. Varsavia aveva preso la decisione di rimandarli, continuare un dialogo con Kyiv sulle responsabilità delle stragi dei polacchi in Volinia e Galizia, ma di mostrare un’unità coriacea contro l’aggressore russo. L’ex presidente della Polonia, Andrzej Duda, aveva anche partecipato assieme a Volodymyr Zelensky a una commemorazione delle vittime delle stragi, commesse dall'Esercito insurrezionale ucraino, l’Upa a cui sono dedicate diverse strade e non certo in onore dei massacri di polacchi, ma perché per la maggior parte degli ucraini l’Upa fu un movimento di resistenza contro la Russia. Polonia e Ucraina litigano da sempre sull’argomento, ma negli ultimi anni hanno evitato le divisioni.
Tutto è cambiato quando Karol Nawrocki, che è diventato presidente lo scorso anno, ha deciso di revocare a Zelensky l’ordine dell’aquila bianca per la decisione del presidente ucraino di assegnare a un’unità militare il nome dell’Upa. Tutti in Polonia, dal presidente al premier Donald Tusk, sono rimasti stupiti e delusi dalla scelta, che a Varsavia è suonata come uno schiaffo in faccia. Tusk e il suo ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski avevano però mantenuto la calma, Nawrocki invece è passato all’attacco più plateale possibile e Zelensky ha risposto rispedendo indietro l’onorificenza e come lui hanno fatto gli ex presidente ancora in vita insigniti dell’aquila bianca. Nawrocki ha rotto il patto non scritto di tenere le storture del rapporto ucraino-polacco nascoste agli occhi del Cremlino. Tusk e Sikorski sono sempre stati chiari e decisi, hanno anche usato toni forti, ma mai avevano esposto le discordanze alla beatitudine di Mosca, sanno che stanno combattendo una guerra al fianco di Kyiv anche per proteggere la Polonia, Nawrocki invece ha usato la questione per fare campagna elettorale interna. Zelensky si è arrabbiato e offeso, non ha cercato la sponda di Tusk. Lo spettacolo al Cremlino piace molto, vede in Nawrocki un alleato inconsapevole da usare per bene.