Tomahawk contro l'Iran, Tehehran annuncia di chiudere Hormuz. Trump: "Non avremo pietà"

Sono 49 i missili Tomahawk lanciati dagli Usa  contro radar e difesa aerea iraniana. La rappresaglia dell'Iran contro i paesi del Golfo. Il comando centrale statunitense smentisce la chiusura dello Stretto

11 GIU 26
Ultimo aggiornamento: 06:22
Immagine di Tomahawk contro l'Iran, Tehehran annuncia di chiudere Hormuz. Trump: "Non avremo pietà"
Nuova notte di bombardamenti da parte degli Stati Uniti contro l'Iran, che ha risposto prendendo di mira le basi americane in Bahrein, Kuwait e Giordania e minacciando di colpire qualsiasi nave in transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Donald Trump ha rivelato a Fox News che l'operazione ha comportato il dispiegamento di 49 missili Tomahawk insieme a caccia, con l'obiettivo di distruggere sistemi radar e di difesa aerea. Gli attacchi sarebbero stati diretti contro posizioni a circa 65 chilometri da Teheran e lungo la costa sud-occidentale dell'Iran, affacciata sul Golfo Persico. Il presidente ha anche dichiarato che alti funzionari iraniani lo hanno contattato direttamente per chiedere la cessazione dei bombardamenti. La risposta di Washington è stata netta, ha detto Trump: "Ci fermiamo, ma ricominceremo la prossima notte se non accetteranno le nostre condizioni". E ancora : "Domani li bombarderemo senza pietà".
"Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti - si legge in un post su X del CentCom - hanno condotto attacchi contro le capacità di sorveglianza militare iraniana, i sistemi di comunicazione e i siti di difesa aerea dislocati su tutto il territorio iraniano". Un'azione definita dallo stesso Comando americano "risposta all'aggressione ingiustificata e persistente dell'Iran".
La seconda notte consecutiva di scontri è scattata dopo le dichiarazioni dello stesso Trump, secondo cui gli iraniani "continuano a prenderci in giro", proprio nel momento in cui si era "davvero vicini alla conclusione di un accordo". 
Sul fronte iraniano, il comando militare centrale Khatam al-Anbia ha annunciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz. Riporta l'agenzia Tasnim: "Da questo momento, a causa dell'insicurezza nella regione, lo Stretto di Hormuz è dichiarato chiuso al transito di qualsiasi imbarcazione, incluse petroliere e navi commerciali. Ogni traffico sarà preso di mira». Il CentCom ha tuttavia smentito la chiusura effettiva dello stretto, precisando su X che "le navi commerciali continuano a transitare dentro e fuori dallo Stretto di Hormuz questa notte". Il Comando americano ha anche respinto le notizie diffuse da fonti mediatiche iraniane secondo cui l'Iran avrebbe colpito una nave da guerra statunitense: "Falso. Nessuna nave da guerra statunitense è stata colpita".