Esteri
Escalation nella notte •
Tomahawk contro l'Iran, Tehehran annuncia di chiudere Hormuz. Trump: "Non avremo pietà"
Sono 49 i missili Tomahawk lanciati dagli Usa contro radar e difesa aerea iraniana. La rappresaglia dell'Iran contro i paesi del Golfo. Il comando centrale statunitense smentisce la chiusura dello Stretto

Nuova notte di bombardamenti da parte degli Stati Uniti contro l'Iran, che ha risposto prendendo di mira le basi americane in Bahrein, Kuwait e Giordania e minacciando di colpire qualsiasi nave in transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Donald Trump ha rivelato a Fox News che l'operazione ha comportato il dispiegamento di 49 missili Tomahawk insieme a caccia, con l'obiettivo di distruggere sistemi radar e di difesa aerea. Gli attacchi sarebbero stati diretti contro posizioni a circa 65 chilometri da Teheran e lungo la costa sud-occidentale dell'Iran, affacciata sul Golfo Persico. Il presidente ha anche dichiarato che alti funzionari iraniani lo hanno contattato direttamente per chiedere la cessazione dei bombardamenti. La risposta di Washington è stata netta, ha detto Trump: "Ci fermiamo, ma ricominceremo la prossima notte se non accetteranno le nostre condizioni". E ancora : "Domani li bombarderemo senza pietà".
"Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti - si legge in un post su X del CentCom - hanno condotto attacchi contro le capacità di sorveglianza militare iraniana, i sistemi di comunicazione e i siti di difesa aerea dislocati su tutto il territorio iraniano". Un'azione definita dallo stesso Comando americano "risposta all'aggressione ingiustificata e persistente dell'Iran".
La seconda notte consecutiva di scontri è scattata dopo le dichiarazioni dello stesso Trump, secondo cui gli iraniani "continuano a prenderci in giro", proprio nel momento in cui si era "davvero vicini alla conclusione di un accordo".
Sul fronte iraniano, il comando militare centrale Khatam al-Anbia ha annunciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz. Riporta l'agenzia Tasnim: "Da questo momento, a causa dell'insicurezza nella regione, lo Stretto di Hormuz è dichiarato chiuso al transito di qualsiasi imbarcazione, incluse petroliere e navi commerciali. Ogni traffico sarà preso di mira». Il CentCom ha tuttavia smentito la chiusura effettiva dello stretto, precisando su X che "le navi commerciali continuano a transitare dentro e fuori dallo Stretto di Hormuz questa notte". Il Comando americano ha anche respinto le notizie diffuse da fonti mediatiche iraniane secondo cui l'Iran avrebbe colpito una nave da guerra statunitense: "Falso. Nessuna nave da guerra statunitense è stata colpita".