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Due uomini ebrei sono stati accoltellati a Londra. Arrestato un uomo con precedenti. Le immagini
Gli attacchi, definiti atti di terrorismo, sono avvenuti in pieno giorno nella zona dello shopping di Golders Green. L'aggressore fermato da membri dell'organizzazione di sicurezza volontaria Shomrim. Starmer: "Profondamente preoccupante". Nella stessa area una serie recente di attacchi antisemiti
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29 APR 26
Ultimo aggiornamento: 04:28 PM

Due uomini ebrei sono stati accoltellati a Golders Green, quartiere della Londra settentrionale con una forte presenza ebraica. Un quarantacinquenne è stato arrestato dalla polizia metropolitana dopo essere stato fermato da membri di Shomrim, l'organizzazione di sicurezza volontaria della comunità ebraica. L'attacco è avvenuto in pieno giorno, intorno alle 11.20 ora locale, nella zona dello shopping di Golders Green Road. Un primo agguato è avvenuto sulla laterale Highfield Avenue, nei pressi di una sinagoga, e un secondo accoltellamento vicino a una fermata del bus lungo la strada principale. Il capo della polizia antiterrorismo, il commissario aggiunto Laurence Taylor, lo ha dichiarato formalmente un attacco terroristico. I giornali britannici sottolineano che per definirlo così rapidamente terrorismo, le forze dell'ordine devono avere prove molto forti che puntano in quella direzione, come qualcosa che l'attentatore ha detto oppure materiale trovato sul suo telefono o sul suo computer.
I fatti
A dare l'allarme è stata Shomrim, i cui membri hanno inseguito e bloccato il sospettato prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. La polizia ha poi immobilizzato l'uomo con un taser, lo ha disarmato e tratto in arresto. Ben Grossnass di Shomrim ha descritto così alla Bbc i fatti di oggi: "Abbiamo ricevuto una chiamata alla linea di emergenza che segnalava un uomo intento ad accoltellare persone e abbiamo inviato i nostri agenti sul posto. Siamo stati i primi ad arrivare e lo abbiamo arrestato insieme alla polizia. Si trovava fuori dalla sinagoga di Highfield Avenue e ha iniziato ad accoltellare qualcuno lì fuori. Poi ha proseguito lungo Golders Green Road, ha continuato ad accoltellare un uomo chiaramente ebreo, lo ha inseguito, lo ha spinto a terra e ha iniziato a pugnalarlo ripetutamente".
Le due vittime, di circa 70 e 30 anni, sono state portate in ospedale in codice rosso.
Le reazioni
Il primo ministro Keir Starmer, intervenuto in Parlamento, ha definito l'accaduto "profondamente preoccupante", sottolineando la necessità di una risposta decisa contro episodi di questo tipo.
Buckingham Palace ha diffuso una dichiarazione che recita: "Sua Maestà viene tenuto pienamente informato ed è naturalmente profondamente preoccupato, in particolare per l'impatto sulla comunità ebraica. "I pensieri e le preghiere" di re Carlo III "sono rivolti alle due persone rimaste ferite ed esprime la sua sincera gratitudine a coloro che si sono precipitati in loro aiuto con altruismo".
La ministra dell'Interno Shabana Mahmood ha dichiarato che il governo farà tutto il possibile per garantire la sicurezza della comunità ebraica in seguito all'attacco di questa mattina e che non tollererà una situazione in cui i cittadini ebrei siano costretti a condurre vite più limitate per garantire la propria sicurezza. Il governo, ha aggiunto, ha già preso provvedimenti in materia di sicurezza e proseguirà in questa direzione e che la polizia si sta adoperando per garantire la protezione dei luoghi di ritrovo della comunità ebraica. "Faremo di più", ha dichiarato ai giornalisti, riferendosi anche ad azioni volte ad affrontare le "cause profonde" dell'antisemitismo nella società.
Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha detto di essere in stretto contatto con la polizia metropolitana, che ha potenziato i pattugliamenti nella zona.
La deputata laburista del collegio di Finchley e Golders Green, Sarah Sackman, ha dichiarato di aver incontrato il ministro dell'Interno per discutere dell'accaduto, e ha ringraziato Shomrim per il suo rapido intervento. "Gli attacchi contro gli ebrei britannici sono un attacco alla Gran Bretagna stessa", ha detto.
Mark Rowley, commissario della polizia metropolitana, ha tenuto una conferenza stampa in Golders Green Road. Ha detto che l'uomo arrestato, di 45 anni, ha precedenti per gravi atti di violenza e problemi di salute mentale. Riferendosi all'aumento dei "crimini d'odio razzisti e antisemiti", Rowley ha detto che la polizia è consapevole del fatto che alcune persone vengono incoraggiate o persino pagate da organizzazioni straniere e stati ostili per commettere atti di violenza. I giornalisti che si trovavano sul luogo per la conferenza stampa raccontano che era difficile persino sentire le parole del commissario perché la gente gli urlava sopra. "Vergognati!", hanno gridato alcuni residenti, mentre altri chiedevano le sue dimissioni. Rowley ha detto che è "perfettamente comprensibile" che i londinesi ebrei abbiano paura; che è per questo che è stato dispiegato "un numero così elevato di agenti di polizia" e che le forze dell'ordine valuteranno cos'altro possono fare.
Il rabbino capo Ephraim Mirvis ha dichiarato che "le parole di condanna non sono più sufficienti. Questo deve essere un momento che esige un'azione concreta da parte di ogni istituzione, ogni comunità, ogni leader e ogni persona perbene del nostro Paese", ha scritto su X. "Questo è un odio che dobbiamo affrontare insieme".
Kemi Badenoch – leader del partito conservatore e, di conseguenza, la leader dell'opposizione – ha scritto su X che gli ebrei nel Regno Unito sono sotto "attacchi costanti" e che "non si tratta più di un fenomeno in crescita. È in atto un'epidemia di violenza contro gli ebrei. Si tratta ormai di un'emergenza nazionale e come tale deve essere trattata dal governo e dalle autorità pubbliche".
I precedenti
L'episodio si inserisce in una serie di attacchi recenti antisemiti nella stessa area: il mese scorso alcune ambulanze di Hatzola, il servizio di emergenza medica volontario della comunità ebraica, erano state date alle fiamme a poca distanza dal luogo dell'odierno accoltellamento, e ieri era stato incendiato un muro commemorativo dedicato alle vittime del 7 ottobre.

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Nato nelle terre di Virgilio in un afoso settembre del 1987, cerca refrigerio in quelle di Enea. Al Foglio dal 2016. Su Twitter è @e_cicchetti