L’Iron Dome agli Emirati

Il sostegno di Israele ad Abu Dhabi è senza precedenti. Le alleanze inedite

di
27 APR 26
Ultimo aggiornamento: 03:06 PM
Immagine di L’Iron Dome agli Emirati

Foto di Ohad Zwigenberg per Ap, via LaPresse

Dall’inizio dell’operazione militare americana e israeliana contro l’Iran, gli Emirati Arabi Uniti sono stati presi di mira dal regime di Teheran più di qualsiasi altro paese della regione, ha scritto Barak Ravid su Axios, in uno scoop (un altro) sull’aiuto militare offerto da Israele agli Emirati. Secondo il ministero della Difesa di Abu Dhabi, l’Iran ha lanciato circa 550 missili balistici e da crociera e più di 2.200 droni contro gli Emirati Arabi Uniti – per la maggior parte intercettati, ma alcuni sono riusciti a colpire obiettivi militari e civili nel paese. Così gli Emirati Arabi Uniti hanno chiesto aiuto agli alleati, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ordinato l’invio di una batteria Iron Dome con intercettori – e diverse decine di operatori dell’esercito – dopo una telefonata con il presidente degli Emirati, Mohammed bin Zayed. E’ la prima volta che Israele inviava una batteria Iron Dome in un altro paese e gli Emirati Arabi Uniti sono il primo paese al di fuori degli Stati Uniti e di Israele in cui è stato utilizzato il sistema, ha detto a Ravid un funzionario israeliano: così sono stati intercettate decine di razzi iraniani. L’aeronautica israeliana ha anche condotto numerosi attacchi per eliminare i missili a corto raggio posizionati nell’Iran meridionale prima che potessero colpire gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi del Golfo.
Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno firmato un trattato di pace nel 2020 all’interno degli Accordi di Abramo, un’intesa che in molti consideravano di facciata, basata su interessi economici in grado di infrangersi al primo problema. Non è stato così, da allora ci sono state divergenze importanti – a Gaza, in particolare – ma emiratini e israeliani dicono che la collaborazione oggi non è mai stata tanto stretta. Le fonti di Abu Dhabi dicono che ci sono stati anche altri aiuti – da Stati Uniti, Italia, Francia, Regno Unito e Australia – e che il paese ha realizzato quanto siano importanti certi alleati. Per Israele si tratta di un sostegno inedito.