L'Iran annuncia di aver chiuso di nuovo lo Stretto di Hormuz

Teheran fa retromarcia dopo la riapertura di ieri e accusa gli Stati Uniti per il blocco ai porti iraniani. Fermato nuovamente il transito della navi commerciali

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18 APR 26
Ultimo aggiornamento: 10:28 AM
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epa12864060 The Indian-flagged carrier Jag Vasant, carrying liquefied petroleum gas (LPG) via the Strait of Hormuz, arrives at Mumbai Port in Mumbai, India, 01 April 2026. Stalled shipments from the Gulf, driven by escalating Middle East conflicts, are causing widespread LPG supply disruptions across the country. EPA/DIVYAKANT SOLANKI

Teheran annuncia di aver chiuso nuovamente lo Stetto di Hormuz. L'Iran aveva "accettato in buona fede di consentire il passaggio di un numero limitato di petroliere e navi mercantili", ma gli americani, violando l'accordo, "continuano a compiere atti di pirateria con la scusa del cosiddetto blocco", ha denunciato il comandante delle forze armate iraniane, Khatam Al-Anbiya, in una dichiarazione trasmessa dalla televisione di stato. "Per questo motivo, il controllo dello Stretto di Hormuz è tornato alla normalità e questo passaggio strategico è ora sotto il controllo rigoroso" dell'Iran.


Appena ieri  il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, avevo comunicato la riapertura di Hormuz a tutto il traffico commerciale fino alla scadenza del cessate il fuoco (il 21 aprile).  Il presidente americano Donald Trump aveva ringraziato, dicendo inoltre che il blocco navale ai porti dell'Iran sarebbe rimasto finché “la nostra transazione con l’Iran non sarà completa”. Per domani a Islamabad era in programma l'incontro tra americani e iraniani, ma fonti di Teheran lasciano intendere che potrebbe slittare.
Questa mattina, tuttavia, è arrivata la retromarcia iraniana: "Fino a quando gli Stati Uniti non ripristineranno la piena libertà di navigazione per le navi in partenza dall'Iran verso le loro destinazioni e viceversa, lo status dello Stretto di Hormuz rimarrà strettamente controllato e nella sua condizione precedente", ha spiegato il corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica.