Dopo l'accesso negato alle basi aeree, ora Trump minaccia l'Europa: "Sto considerando seriamente l'uscita dalla Nato"

Il presidente americano in un'intervista al Telegraph attacca gli alleati europei, colpevoli di non aver fornito agli Usa un sufficiente supporto alla guerra contro l'Iran: "L'Europa non è affidabile. Lo sa anche Putin"
di
1 APR 26
Ultimo aggiornamento: 10:26 AM
Immagine di Dopo l'accesso negato alle basi aeree, ora Trump minaccia l'Europa: "Sto considerando seriamente l'uscita dalla Nato"

Donald Trump

Sono passati trentadue giorni dall'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all'Iran e l'orizzonte della fine della guerra sembra ancora lontano. Uno scenario che forse il presidente americano Donald Trump non aveva previsto e le difficoltà che ha incontrato durante tutto il mese di marzo, insieme al mancato sostegno militare dall'Europa (almeno per come lo intende lui) hanno alimentato la sua (già nota) diffidenza nei confronti della Nato. In un'intervista al Telegraph, il tycoon ha detto che "l'Europa non è affidabile sulla difesa" e che l'Alleanza atlantica è "una tigre di carta". Di fatto, inutile. E sottolineando come tutte queste cose "le sa anche Putin". Ma soprattutto aggiungendo che sta seriamente valutando la possibilità di uscire dall'Alleanza, sancendone di fatto la fine. Nei giorni scorsi anche il segretario di Stato Marco Rubio aveva sottolineato come, una volta terminata la guerra contro l'Iran, gli Usa dovranno "riesaminare il valore della Nato e di quell'alleanza per il nostro Paese" perché "se la Nato consiste solo nel fatto che noi difendiamo l'Europa in caso di attacco, ma loro ci negano i diritti di stazionamento quando ne abbiamo bisogno, non è un accordo molto vantaggioso. È difficile continuare a farne parte".
Non sono dichiarazioni nuove, certo, ma si inseriscono in un contesto che ha esacerbato i rapporti con i paesi europei. Nelle ultime settimane, infatti, davanti alla chiusura dello Stretto di Hormuz, Trump aveva fortemente criticato gli alleati per non aver contribuito alla riapertura dello Stretto, al momento quasi completamente bloccato dal governo iraniano. A questo si è aggiunto negli ultimi giorni il diniego di diversi paesi europei all'utilizzo delle basi (come accaduto due giorni fa anche con l'Italia, la lo stesso discorso vale per Spagna e Francia) e, a detta di Trump persino dello spazio aereo. Ieri di quest'ultima fattispecie il tycoon accusava la Francia. "Non ha permesso agli aerei diretti in Israele, carichi di rifornimenti militari, di sorvolare il proprio territorio. La Francia si è dimostrata molto poco collaborativa. Gli Stati Uniti se ne ricorderanno!!!", aveva scritto sul suo social Truth. Un'accusa che non ha trovato conferme da fonti militari e dell'Eliseo: "Contrariamente a quanto affermato dal presidente americano, Donald Trump, la Francia non ha vietato il sorvolo del suo spazio aereo agli aerei militari americani", hanno detto. Assicurando che il governo francese "non ha cambiato quella che è stata la sua posizione fin dall'inizio". Ma, parlando con il Telegraph, Trump non ha risparmiato anche critiche durissime al Regno Unito e al premier britannico Keir Starmer: "Non avete nemmeno una marina militare. Siete troppo vecchi e avete portaerei che non funzionano", ha detto.