•
Il leader dell’AfD volta le spalle a Trump: via le truppe americane dalla Germania
Tino Chrupalla ha detto che la sua forza politica non può accontentarsi del ruolo di partito di protesta e ha chiesto che i soldati americani di stanza in Germania lascino il paese. Resta però da capire come il duo Weidel-Chrupalla intenda esperire detta governabilità
di
31 MAR 26

Tino Chrupalla. EPA/CLEMENS BILAN
Berlino. Ricordate il colloquio cordiale e a tratti un po’ goffo fra Elon Musk, allora zar per la digitalizzazione della Casa Bianca, e la copresidente del partito sovranista tedesco AfD, Alice Weidel, alla vigilia delle elezioni? Fra i mugugni di tanti in Germania, l’Amministrazione Trump sembrò tirare la volata alla forza politica più a destra della Cdu. Ecco, adesso dimenticate tutto. Archiviate la simpatia fra la destra americana e quella tedesca. L’altro coleader dell’AfD, il 51enne Tino Chrupalla, non solo ha voltato le spalle a Donald Trump ma ha fatto un passo più avanti invocando uno “Yankees raus!” che a queste latitudini non si sentiva da una quarantina d’anni. L’AfD, ha scandito, non può accontentarsi del ruolo di partito di protesta, deve diventare una forza di governo. Fedele alla piattaforma sovranista, Chrupalla ha dunque chiesto che i soldati americani di stanza in Germania lascino il paese: “Iniziamo a implementare il programma”, ha affermato. E, osserva la Bild, ha citato la Spagna come buon esempio per aver negato i propri aeroporti all’aeronautica americana impegnata in Iran.
Un appello sintomatico di una convergenza antiamericana fra i partiti delle estreme tedesche, siano questi l’AfD, la rediviva Linke social-comunista o il partito socialista e nazionalista Bsw di Sahra Wagenknecht – un fuoco di paglia riassorbito dalla pancia dell’AfD.
La circostanza che il principale partito sovranista tedesco si sia incamminato, ipse dixit, sulla strada della governabilità non può che essere accolta con favore. Resta però da capire come il duo Weidel-Chrupalla intenda esperire detta governabilità. Al momento lo stesso sovranismo tedesco sembra molto à la carte. Con o contro l’America? E chi garantirà la sicurezza dei tedeschi il giorno in cui quasi 50 mila yankee di stanza in Germaniaandranno via? Un dubbio resta anche sulle operazioni militari internazionali contro le quali Chrupalla si agita con convinzione: come mai non dice nulla riguardo alla guerra russa in Ucraina? La risposta la conosciamo già: per il coleader di AfD la Russia di Putin “non è un pericolo”.