L’altro record del governo è Ilva. Cosa ci dicono i 2.500 licenziamenti nel giorno dei festeggiamenti di Meloni

Ventotto aziende dell'indotto hanno inviato una lettera ai sindacati relativa alla procedura di licenziamento collettivo. Una decisione attesa che nessuno ha saputo evitare
4 SET 26
Ultimo aggiornamento: 16:48
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Foto Ansa

Ventotto aziende dell'indotto Ilva hanno inviato una lettera di licenziamento a 2.500 dipendenti. Per farlo hanno aspettato che a Taranto si concludessero i Giochi del Mediterraneo, l'evento sportivo che nella narrazione voluta dal governo Meloni doveva coincidere con “la svolta” della città. Non a caso il motto scelto per la manifestazione era “embrace the future”. E quel futuro si è presentato oggi: più doloroso e senza speranza che mai. Perché questa volta per Ilva è davvero finita. L’area a caldo a metà ottobre chiuderà per ordinanza della Corte d'appello di Milano.
Decisione attesa che nessuno ha saputo evitare. E che anzi è arrivata come una manna dal cielo a fornire un alibi per giustificare il fallimento della gestione commissariale, e della successiva gara, voluta dal ministro Urso. E non può essere una coincidenza il fatto che i licenziamenti siano arrivati lo stesso giorno in cui il premier Meloni a pochi chilometri di distanza festeggia l’anniversario del governo più lungo della storia repubblicana. Questo governo passerà alla storia come quello che ha chiuso il più grande siderurgico d'Italia e d'Europa. Un ossimoro per i nazionalisti. Anche se Urso continuerà a dire che ci sono milioni di cordate in gara per fare di Ilva il più grande siderurgico green d'Europa. Chiacchiere avallate dalla complicità dei sindacati, e dell'opposizione, che di fronte alla crisi industriale e occupazionale più grave della storia d'Italia, hanno preferito sedersi nei posti riservati ai Giochi di Taranto. “Bomba sociale” era il titolo dei giornali prima che questi Giochi iniziassero, ma per due settimane hanno giocato anche loro, accogliendo con entusiasmo i leader istituzionali (e no, non sono stati loro a fischiare Meloni alla cerimonia di inaugurazione a Taranto). Ora i Giochi di Taranto sono finiti: embrace the future!