In Francia Lecornu confermato, il governo già in bilico. Macron perde sempre più forze

La composizione della squadra è un misto di società civile, giovani deputati e personalità più sperimentate. Ma il Rassemblement National e la France Insoumise, i due partiti alle estreme, minacciano già la censura. E la prospettiva di elezioni anticipate non si è dissipata
di
13 OCT 25
Immagine di In Francia Lecornu confermato, il governo già in bilico. Macron perde sempre più forze

(foto Ap)

Al termine di una settimana di follia, Sébastien Lecornu venerdì è stato confermato come primo ministro in Francia e ieri ha proceduto alla nomina di un nuovo governo, la cui durata potrebbe essere molto breve. Roland Lescure è stato confermato al ministero delle Finanze, Gérald Darmanin resterà ministro della Giustizia, così come Jean-Noel Barrot continuerà a guidare il ministero degli Esteri. Gli Affari interni sono stati affidati a Laurent Nunez, mentre la Difesa è andata a Catherine Vautrin.
Questo è un estratto di Europa Ore 7 di lunedì 13 ottobre, realizzato da David Carretta con Paola Peduzzi e Micol Flammini, grazie a una partnership con il Parlamento europeo. Per ricevere la newsletter completa, gratis nella tua mail, iscriviti qui
La composizione della squadra è un misto di società civile, giovani deputati e personalità più sperimentate. “Un governo di missione è nominato per dare una legge di bilancio alla Francia prima della fine dell’anno”, ha spiegato Lecornu. “Ringrazio le donne e gli uomini che si impegnano in questo governo in tutta libertà al di là degli interessi personali e partigiani. una sola cosa conta: l’interesse del paese”, ha aggiunto. Quanto durerà il governo? Il Rassemblement National e la France Insoumise, i due partiti alle estreme, minacciano già la censura. I socialisti potrebbero seguire senza una sospensione della riforma della pensione. I Républicains hanno escluso dal partito i sei ministri che sono entrati nel governo Lecornu 2. Lo zoccolo comune di Emmanuel Macron è sempre più stretto. La prospettiva di una dissoluzione ed di elezioni anticipate non si è dissipata.